Mondiali U17: Gnonto e Oristanio decisivi, ma che brividi

Nella notte delle streghe il secondo impegno mondiale per l'Italia è di quelli che tengono decisamente svegli fino all'ultimo assalto. Un match ricchissimo di colpi di scena, o semplicemente di colpi dei tipi più svariati. Da quello di reni di Molla in occasione del rigore parato nel primo tempo, a quello da fuoriclasse di Gnonto per il vantaggio azzurro. Dal colpo al cuore per il pareggio messicano al 92' a quello di genio di Oristanio che, meno di due minuti dopo, regala a Udogie una palla che andava solo spinta in rete, e così è stato.

Insomma un'Italia a punteggio pieno e già agli ottavi, ma soprattutto un'Italia che sogna e fa sognare, non solo vista l'ora. Che gioca bene al calcio con interpreti di valore e prospettiva, trascinata dai gol (3 in totale sin qui) di un ragazzo, Gnonto, che tutti stanno scoprendo adesso, ma non certo noi.

PRIMO TEMPO CON RISCHIO BEFFA - Nei primi 45' sembra di assistere a un match di boxe con il pugile in vantaggio ai punti che rischia di andare al tappeto per un solo colpo subito. E ad interpretare questo ruolo, purtroppo, è proprio l'Italia. Inizialmente i messicani pressano alto con una linea a 4 schierata a specchio davanti ai nostri difensori, ma gli azzurri sono abili palleggiatori e superato quel primo sbarramento dimostrano, inizialmente con Tongya e nel finale con Gnonto, di poter far male.

MOLLA SALVA SU RIGORE, E NON SOLO - Le occasioni arrivano, ma i nostri attaccanti peccano di precisione e nella seconda metà di frazione si rischia di andare sotto nel punteggio addirittura in tre occasioni. La prima su calcio d'angolo con colpo di testa del capitano messicano Gomez che si stampa sulla traversa. La seconda addirittura su rigore, causato da un'ingenuità in area di Ruggeri, con Molla che però si supera con una gran parata sul tiro dal dischetto di Luna. Numero 10 sudamericano che ha un'altra clamorosa occasione all'ultimo secondo del terzo minuto di recupero, ma anche questa neutralizzata da un intervento provvidenziale del portiere azzurro. Di positivo c'è però il fatto che il Messico vada all'intervallo con entrambi i centrali, Gomez e Guzman, ammoniti. Cosa che potrebbe condizionarli nella ripresa.

PANADA DISINNESCATO... - In uscita dagli spogliatoi, però, se possibile le cose per l'Italia si fanno ancora più complicate perché Marco Ruiz, ct dei sudamericani, indovina un'altra mossa tattica piazzando una forza fresca, Alvarez, sui binari di Panada, togliendo di fatto corrente alla manovra degli Azzurri che vanno in sofferenza per più di un quarto d'ora.

...MA IL BRACCIO ARMATO È SEMPRE GNONTO - A riaccendere la luce, inutile dirlo, è sempre "Willincredible" Gnonto, a cui basta anche una mezza palla sporca per trovare, tra scatti e finte, il modo per rendersi pericoloso. Dopo una conclusione deviata provvidenzialmente da un difensore avversario sull'esterno della rete, al minuto 74' l'ultimo invitato al gran ballo fa tutto da solo, e lo fa da campione.

GOLAZO E 1-0 ITALIA - Scatta con i piedi sulla linea di metà campo attaccando la profondità, riceve sulla tre-quarti, elude l'anticipo di un difensore, guadagna il limite dell'area, alza la testa quella frazione di secondo che gli basta per valutare la posizione del portiere e poi lo fulmina non in diagonale ma con uno dei piatti forti della casa: il destro secco e millimetrico sul primo palo. Un gol da far venire giù lo stadio (se fosse pieno, un gran peccato). Fe-no-me-na-le! Un autentico golazo, come si diceva una volta.

PAURA E DELIRIO NEL RECUPERO - Negli ultimi sette minuti, più recupero, Nunziata va a protezione del risultato cambiando l'uomo della partita per Boscolo Chio, un attaccante per un centrocampista quindi. L'Italia passa così al 4-5-1, ma la mossa dà scarsi risultati e al 92' arriva inesorabile la beffa: Alvarez passa tra due difensori, ne scarta un terzo e in diagonale, di sinistro, pesca l'angolino lontano. L'arbitro fa cenno che si giocherà fino al 95' e l'Italia ci crede ancora, e fa bene, perché neanche un minuto più tardi trova il sorpasso: Oristanio, in campo dal 71', pesca letteralmente dal cilindro un assist dal limite che trova Udogie tutto solo a centro aerea, sinistro velenoso e palla in rete. Dalla paura al delirio in sessanta secondi, o poco più. Finisce qui, finisce così, con un match decisamente degno della notte di Halloween: col brivido ma con un'Italia che ora fa davvero paura.

Messico vs Italia 1-2

MESSICO U17 (4-4-2) : Eduardo García; Emilio Lara, Victor Guzmán, Jesús Gómez (C), Rafael Martínez; Edgar Martínez, Joel Gómez, Ávila (46' Efrain Álvarez), El-mesmari (71' Bryan Gonzalez); Santiago Muñoz (71' Puente), Luna. A disp.: Gustavo Martínez, Arturo Delgado (GK), José Ruiz, Gabriel Martínez, Flores, Magaña (GK). All.: Marco Ruiz.

ITALIA U17 (4-3-1-2) : Molla; Lamanna, Dalle Mura, Pirola, Ruggeri; Brentan (89' Giovane), Panada (C), Udogie; Tongya; Cudrig (71' Oristanio), Gnonto (84' Boscolo Chio). A disp.: Gasparini (GK), Arlotti, Rinaldi (GK), Barbieri, Riccio, Moretti, Capone. All.: Nunziata.

Marcatori: 75' Gnonto (Italia), 92' Efrain Álvarez (Messico), 94' Udogie (Italia).

Ammoniti: 16' Lamanna (Italia), 27' Jesús Gómez (Messico), 36' Ruggeri (Italia), 41' Udogie (Italia), 45'+1 Victor Guzmán (Messico), 86' Edgar Martínez (Messico).
Espulsi: 95' Rafael Martínez (Messico).
Note: Al 37' Molla (Italia) ha parato un calcio di rigore a Luna (Messico).