Novara, gli scontri diretti sono il tuo tallone d’Achille

Nonostante si sia chiusa male la stagione 2019/2020 resta più che positiva per i classe 2005 del Novara. La formazione under 15 del club piemontese ha disputato la sua ultima gara il 23 Febbraio, quando è uscita sconfitta dal derby con la Pro Vercelli. Si trattava del quarto stop in campionato, che inchiodava gli azzurri al terzo posto del girone A del campionato nazionale di categoria per le formazioni di Serie C. Punti pesanti persi in uno scontro diretto, un ko che permetteva ai cugini di allungare insieme forse al Renate, che sarebbe stato di scena a Monza. Tutto fermo però, la causa è più che nota. Non ci resta allora che rivivere quanto di buono la formazione di Massimiliano Brizzi è riuscita a compiere in quest'annata.

Il cammino del Novara.

En-plein nelle prime 5 giornate per gli azzurri, che con 14 gol fatti ed appena 2 subiti si trovavano in testa insieme al Renate dopo poco più di un mese dall'inizio del campionato. Nel sesto turno arrivava la prima sconfitta, proprio nel derby di andata contro la Pro Vercelli, seguita da un pari con l'Alessandria e da un altro ko, stavolta per mano de Renate. Il pari contro l'Aurora Pro Patria ha fatto da preludio ad una striscia di 5 successi consecutivi, che ha permesso ai piemontesi di rilanciarsi nelle zone alte della classifica. Il 1 Febbraio ecco un altro ko, stavolta in quel di Olbia, riscattato 7 giorni più tardi in casa della Giana Erminio. Poi di nuovo la Pro, con gli esiti di cui si è già parlato sopra. Miglior attacco del girone (34 gol in 17 gare) insieme al Renate e quarta miglior difesa, con una media di più di 2 punti a gara. Numeri importanti, forse meritevoli di un epilogo diverso, ma hanno pesato i pochi punti raccolti negli scontri diretti, aspetto da migliorare assolutamente nel futuro prossimo. Ma per questi discorsi ci diamo appuntamento alla prossima stagione...