Dalla Polisportiva Carso alla Roma: il viaggio di Ciervo

Il Santa Rita, la Polisportiva Carso e poi il sogno giallorosso. Ne ha percorsi di chilometri Riccardo Ciervo prima di scendere in campo con la prima squadra di Paulo Fonseca. La prestazione messa in atto nel match tra Roma e Sambenedettese ha fatto il giro di Roma e non solo. Un paio di discese sulla corsia di destra che hanno lasciato di stucco i tifosi capitolini. Ma chi conosce bene Ciervo non si è certamente meravigliato, come Gennaro Del Prete, responsabile del settore giovanile della Polisportiva Carso che: “Ha delle qualità importantissime, sia a livello tecnico, sia soprattutto sul piano della corsa. Non mi stupirei se tra qualche anno lo vedremo in Serie A, deve migliorare ancora sotto l’aspetto caratteriale, a volte tende ad uscire dalla partita, ma è giovane e lavorando duro potrà togliersi tante soddisfazioni. Dopo la partita contro la Sambenedettese Riccardo è venuto in società per salutare la dirigenza e scambiare due chiacchiere con i nostri ragazzi, mi ha fatto davvero piacere”. E di quella sgroppata di sessanta metri culminata con l’assist per il gol di Mirko Antonucci non ci siamo meravigliati nemmeno noi, perché quello è il suo marchio di fabbrica. Ne sanno qualcosa anche i difensori dell’allora Under 17 del Napoli, quando nell’estate dello scorso anno andarono nel pallone dopo l’ingresso in campo di Riccardo Ciervo. Era il 17 giugno del 2019, la Roma di Fabrizio Piccareta sfidava i partenopei nella semifinale Scudetto, partita bloccata tra due ottime squadre, ben messe in campo e costituite da giocatori interessanti. Un equilibrio incredibile, fino al 12’ della ripresa… Fuori Cancellieri, dentro Ciervo. Il gioiellino classe 2002 fa saltare tutti gli schemi, al 20’ serve a Bove il pallone del vantaggio giallorosso. Poi il Napoli, pareggia con D’Agostino, ma il Napoli non ha nemmeno il tempo di esultare. Doveva essere la serata del biondino, così fu. Sessanta secondi dopo l’1-1, con un delizioso esterno destro, Ciervo spedisce la Roma in finale. Nella stagione 2019/2020 ci si aspettava molto da lui ma in parte ha però deluso le aspettative, sicuramente pagando una forma tutt’altro che felice dell’Under 18 capitolina. Sotto la guida di Fattori prima e Toti poi la Roma non è mai riuscita a trovare una propria identità. Le qualità di Riccardo Ciervo, però, non sono svanite e durante questa pre-season ha fatto capire che si candida per un posto da protagonista nella Primavera di Alberto De Rossi. Gli aspetti da migliorare sono ancora tanti, soprattutto dal punto di vista fisico, ancora non del tutto sviluppato, ma le carte in regola per affermarsi ci sono tutte. E chissà che un giorno l’ipotesi di Gennaro Del Prete non diventi realtà.