Serie A femminile, la Top 11 del Ranking LGI

Lo stato di emergenza impone lo stop a tutti i campionati, maschili e femminili, ed è così che il mondo del calcio rispecchia quello di molte vite in questo momento: fermo, congelato, a quell’ultima giornata disputata, la sedicesima della stagione. Ma, come tutti, anche noi de La Giovane Italia vogliamo regalarvi un modo con cui trascorrere il tempo, ed, approfittando della pausa, stiamo radunando le informazioni raccolte durante la stagione in corso e stilando la top11 di ogni categoria con annessa la panchina. Il criterio di selezione? Niente meno che il nostro famigerato RANKING! Quindi, se le pagine della nuova edizione dell’almanacco non vi bastano, vediamo insieme chi della Serie A femminile è riuscita a guadagnarsi la maglia della formazione Giovane Italia:

PORTIERI, SARACINESCA ASSICURATA. I reparti offensivi possono concedersi il lusso di pensare solo ad attaccare e la difesa può giocare tranquilla, perché tra i pali c’è Camilla Forcinella, che, dall’alto dei suoi 1170 minuti disputati e al suo secondo anno da titolarissima, non può far altro che indossare la maglia numero 1. La sua voce sarà in grado di guidare le retrovie e la sua agilità capace di prendere i palloni più ostici, ma, se non dovesse bastare, con il numero 12 c’è tutta la personalità di Alessia Capelletti, classe 1998 in forza al Tavagnacco. Grinta e forza, assieme all’esperienza di massima serie accumulata nel corso di questa stagione, la faranno trovare pronta ad ogni eventualità.

DIFESA, CHE SORPRESA. Una difesa titolare da primissime posizioni. A due esterni di difesa estremamente offensivi, si abbinano due centrali di equilibrio, pacatezza, forza ed intelligenza.  Martina Zanoli e Beatrice Merlo, alternandosi sulle rispettive fasce laterali, creano superiorità numerica e danno man forte al reparto offensivo; la prima, numero 2 della formazione, è la sorpresa del campionato: classe 2002 in forza all’Orobica, grazie alla dedizione ed alla potenza calcistica di cui è dotata, si sta iniziando a far strada anche tra le formazioni azzurre; la seconda, invece, è un nome già ben conosciuto e affermato a livello nazionale, e che non necessita di molte presentazioni. Paola Boglioni e Maria Luisa Filangeri comandano il proprio reparto, affiancando, ad una buona gestione della palla, anticipi ed interventi duri, ma preziosi. Panchina d’oro, sembrerebbe, grazie alla presenza di Sara Mella e Martina Lenzini, che, la prima con pura classe e talento, la seconda con una straordinaria potenza fisica, fanno capire agli avversari che non ce n’è per nessuno.

CENTROCAMPO, CHE CLASSE. Sara Baldi e Agnese Bonfantini sulle fasce, che, con potenza esplosiva, tecnica e fantasia (soprattutto per la nostra numero 10), vedono molto facilmente la porta… tanto facilmente da guadagnarsi senza troppi indugi la top10 del ranking. La presenza di Benedetta Brignoli, invece, garantisce equilibrio in mezzo al campo: prende e ripulisce i palloni sporchi e li rende giocabili senza troppi complimenti, con uno stile e una sensibilità che ricorda vagamente Marta Mascarello. Arianna Caruso, invece, chiude la formazione titolare contribuendo con la sua eleganza ed il suo talento. A disposizione, Martina Brustia e Benedetta Orsi, già distintesi nel corso delle precedenti stagioni.

ATTACCO…IMPRENDIBILE. Un attacco che fa tremare ogni difesa avversaria. Gloria Marinelli e Benedetta Glionna, in lotta per la cima della classifica, si ritrovano fianco a fianco nella formazione Giovane Italia. Entrambe adattabili anche come esterni di attacco, spiccano per potenza e imprevedibilità la prima, velocità e forza la seconda. A chiudere il cerchio, Sofia Cantore, a cui la maglia dell’Hellas Verona sembra averle ridato spazio e fiducia dopo l’infortunio, e Annamaria Serturini: due cambi micidiali ed imprescindibili.

Credito foto: profilo Instagram @ariannacaruso__