Serie D, day 11: Arconatese-Folgore Caratese è festa under!

Consueta girandola di emozioni nell'undicesimo appuntamento con il nostro viaggio in lungo e in largo per l'Italia con i talenti under della Serie D.

Oggi ci concentriamo sul match del girone B tra Arconatese e Folgore Caratese, due formazioni tra le più in forma del raggruppamento, andato in scena davanti alla folta cornice di pubblico del Comunale di Busto Garolfo.

L'1-1 finale porta la firma di due prospetti under molto interessanti delle formazioni di Livieri e di Longo.  Apre le marcature dopo 10 minuti Alessio Albini, ala destra classe 2001 vero cavallo di ritorno vista la sua esperienza dello scorso anno alla primavera del Cagliari, prima del rientro in Lombardia. Prima dell'intervallo però un altro under rimette le cose a posto: è Vittorio Graziani, centrocampista 2001 ex Agropoli, che fissa l'1-1 che non cambierà più fino al 90'.

I due ragazzi, comunque non sono stati gli unici under ad andare a segno negli ultimi 90'. La palma del gol più bello va a Riccardo Martimbianco del Mestre (girone C) che suggella la vittoria per 3-1 contro il Cjarlins con una scorribanda sulla sua amata corsia coronata con una conclusione imparabile per l'estremo difensore avversario (2001 anche lui, ma greco) Sourdis.

Gol veneto anche per Michele Minuzzo del Cartigliano mentre, qualche chilometro più a sud, va a segno anche Kevin Lisi della Sammaurese (girone D).

Non fa quasi più notizia invece l'ennesimo gol del talento under dell'Aquila Montevarchi (girone E) Francesco Amatucci nel pareggio per 2-2 in casa del Grassina dell'altra stellina Calosi (che abbiamo incontrato giusto due settimane fa).

Due marcature ciascuno, infine, per i gironi G e I. Nel primo caso festeggiamo le prime marcature stagionali per Lucas Fabio Savo (Città di Anagni) e Pietro D'Acunto (Portici) mentre nel gruppo meridionale vanno a bersaglio Domenico La Ragione (Castrovillari) e Francesco Pio Orlando (Acr Messina).

Chiudiamo con una menzione particolare per due portieri. Soddisfazione personale per Alex Nannelli, estremo difensore del San Donato Tavarnelle. Il prodotto del vivaio della Fiorentina non riesce ad evitare la sconfitta della sua squadra nell'impegno contro l'Albalonga ma si toglie la soddisfazione di neutralizzare un calcio di rigore.

Stessa gioia, ma valenza enormemente superiore, per Dario Suma del Fasano che si erge a protagonista del match di Coppa Italia vinto ai rigori dai pugliesi contro il Savoia. All' "Alfredo Giraud" il portiere 2001 nella sequenza dei penalty intercetta quello di Cerone regalando ai suoi il biglietto per i quarti di finale della competizione ad eliminazione diretta.