U15: Torino, Inter e Frosinone incoronate Regine d’inverno

Siamo al giro di boa della stagione, l’ultima giornata ha sancito i campioni d’inverno nei tre gironi, le regine sono Torino, Inter e Frosinone, autrici di un percorso meraviglioso, praticamente perfetto, che le ha portate in cima alla classifica. Nel raggruppamento A, l’invincibile Toro si è resa protagonista di un cammino strepitoso fatto di dieci vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. Merito alle qualità dei giocatori granata, Jarre e Ciammaglichella su tutti, ed in particolar modo alle indicazioni del tecnico Andrea Menghini. Le doti dei classe 2005 torinesi non erano in dubbio ad inizio stagione, ma una partenza del genere era difficile da prevedere. Una difesa di ferro ed un attacco da far paura spingono la formazione piemontese sempre più in alto, tanto da riuscire ad acquisire un gap di ben cinque lunghezze sul Genoa secondo e addirittura sette sulla Lazio terza, che comunque sta facendo grandi cose, sospinta dai suoi talenti Brasili e Troise. Situazione ben diversa, invece, nel girone B: l’Inter di Paolo Annoni è in vetta alla classifica ma le inseguitrici sono agguerrite e non mollano il passo. Una su tutte il Milan trascinato da Zeroli, ad appena un punto di distacco dall’eterna rivale nerazzurra. Non da meno Bologna e Cagliari che condividono l’ultimo gradino del podio a quota 26. Le prime quattro hanno staccato tutte le altre, basti pensare che l’Udinese quinto si trova a -6 dalle due rossoblu. Ma è nel girone C che probabilmente si sta scrivendo la favola più bella ed emozionante di quest’anno. Guarda tutti dall’alto, dopo una vetta conquistata con forza, determinazione e tanta qualità. È il Frosinone targato Lorenzo Carinci, che chiude il 2019 davanti a tutti. I leoni gialloblu stanno compiendo una vera e propria impresa, ma considerando le prestazioni di D’Andrea, Oddi e Coletta diventa tutto più semplice. Anche in questo caso, come nel gruppo B, il poker d’assalto ha staccato, e di molto, le altre squadre. Il Pescara di Luca D’Ulisse rincorre i ciociari a -3, il Napoli del terribile duo Vilardi-Russo segue con 27 punti e la Roma tiene botta con i suoi 26, spesso trascinata da super Marazzotti. Dopo di che, c’è un vero e proprio precipizio, anche qui assisteremo ad una lotta a quattro.