Udinese, il bomber è in difesa. Ascoli-Trapani: big match!

Ultima giornata in cifra singola per il campionato Primavera 2, che con la nona giornata ha lanciato la volata verso la fine del girone d'andata. Mancano infatti soltanto due gare al termine della prima parte della regular season, per una serie cadetta che continua a appassionare e a regalare tante storie legate ai giovani talenti che sognano un posto al sole nel calcio dei grandi.

Quando il bomber gioca in difesa - Aria di ribaltone nel Girone A, dove il Milan ha completato l'inserimento mettendo addirittura la freccia, buona per perfezionare il sorpasso in vetta ai danni dell'Hellas Verona. I rossoneri adesso guardano tutti dall'alto in basso, e ringraziano l'Udinese che ha inflitto il secondo k.o. di fila agli scaligeri. I friulani, in realtà, il favore se lo sono fatti da soli, visto che col successo casalingo si sono confermati terza forza del raggruppamento, accorciando le distanze col duo di testa. Protagonista, ancora una volta nell'area di rigore avversaria, Enrico Biancon. Uno che di mestiere i gol li evita, dal momento che sulla carta sarebbe un difensore, ma che ci ha preso gusto a indossare i panni del bomber in incognito. Per il classe 2001 si tratta del terzo centro stagionale, doppiamente importante perché è valso i tre punti nel big match. Arrivato a Udinese insieme a mister Cristante, che lo ha voluto fortemente dopo l'annata condivisa con la Berretti del Pordenone, Biancon sta andando oltre le attese proprio grazie alla spiccata vena realizzata, che lo rende il miglior marcatore (a pari merito) della Primavera friulana.

Fuga all'ascolana (ma occhio al big match) - Non cambia invece l'adagio del Girone B, che vede l'Ascoli sempre saldamente al comando della classifica. I marchigiani ne hanno rifilati addirittura cinque al Crotone, quarta forza del raggruppamento alla vigilia della scorsa giornata, un risultato reso rotondo anche grazie al gol messo a segno da Mattia D'Agostino. Per l'attaccante classe 2000 si tratta della seconda rete stagionale, in un 2019/20 che lo ha visto rimanere in Primavera come fuori quota. Una scelta che ha rappresentato la conseguenza del brutto infortunio ad un ginocchio patito lo scorso anno, che di fatto gli ha precluso buona parte dell'annata 2018/19. D'Agostino sta dando il suo apporto da veterano, mettendosi in luce anche agli occhi dello staff della prima squadra, che lo ha ricompensato con la prima panchina in Serie B nella sfida casalinga contro il Livorno. E pensare che Mattia aveva cominciato a giocare come portiere all'età di cinque anni, per poi essere dirottato dalla parte opposta del campo tre anni più tardi. Dopo due spedizioni sfortunate ai playoff, D'Agostino vuole dare il suo contributo per inseguire la promozione in Primavera 1. Un traguardo che passa anche dal big match contro il Trapani, seconda della classe che nel weekend riceverà l'Ascoli, in uno scontro diretto tutto da vivere.