Under 17 B, la top 11 del ranking LGI

Essendo le squadre partecipanti al girone B dell’Under 17 dislocate principalmente tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna (fanno eccezione Cagliari, Udinese e Pordenone) ossia nelle regioni più colpite dall’emergenza coronavirus, è automatico che per loro il campionato si sia interrotto alla 19esima giornata (si è disputata una sola gara del turno successivo). Fatta questa necessaria premessa, ecco esposto la top 11 del girone (con relative riserve) facendo fede ai punteggi relativi al ranking di LGI.

PORTA. La maglia da titolare è affidata ad Andrea Rigon, portiere della Spal (unica squadra ad aver disputato 20 partite insieme all’Udinese), che al momento è anche l’estremo difensore più utilizzato del girone (1620 minuti giocati). Numero uno di alta classifica (la Spal era la quarta forza del girone prima dello stop forzato) così come il suo ideale sostituto, Luca Patuzzo che difende i pali dell’Hellas Verona, attualmente terza in graduatoria.

DIFESA. Il modulo ritenuto più opportuno seguendo il ranking è il 4-3-1-2. Nella difesa a 4 è inevitabile la presenza massiccia di giocatori dell’Atalanta, prima in classifica con 1 sola sconfitta in 19 partite disputate (arrivata dopo 18 vittorie consecutive per mano dell’Inter nell’ultima gara disputata a febbraio) e miglior retroguardia del campionato con 13 reti subite. Giorgio Scalvini e Gabriele Berto sono i due centrali di difesa. Se il primo è un purista del ruolo, per il secondo il suo spostamento dal centrocampo alla difesa è risultato un esperimento più che riuscito. Della Dea è anche il terzino sinistro Andrea Ceresoli mentre la fascia destra è presidiata da Gabriel Rossitto dell’Udinese, figlio d’arte (il padre Fabio ha giocato 10 stagioni con i bianconeri friulani) autore di 2 gol quest’anno. All’Udinese appartiene anche uno dei due difensori di riserva, Ricky Maset, il giocatore più utilizzato da mister Giatti in campionato. L’altro difensore idealmente pronto ad entrare è Diego Coppola, centrale dell’Hellas Verona.

CENTROCAMPO. Nel centrocampo a 3 con un play e due mezzali spunta innanzitutto il nome di Alessandro Mor, uno dei due “sottoleva” di questa top 11 (essendo un classe 2004), regista del Brescia dal fisico imponente per l’età e un piede sinistro con cui ricama palloni per i compagni. Le mezzali sono Giammarco Schirru del Cagliari, autore di 2 gol nelle ultime 4 partite, e Andrea Olivieri dell’Atalanta che in quanto a centri stagionali ha fatto ancor meglio del compagno di reparto segnando 8 reti (è infatti suo il punteggio più alto nel centrocampo). Anche in panchina troviamo un altro centrocampista con la licenza di fare gol. Si tratta di Davide Bragantini che nell’ultima gara disputata dalla sua Hellas contro il Cittadella ha siglato una doppietta nel rotondo 4-0 finale (sono in totale 7 i centri stagionali per lui). L’altro centrocampista di riserva è Mattia Roda, uno dei punti di riferimento della Spal.

TREQUARTI. Dietro alle due punte in questa ideale Top 11 agisce un altro giocatore classe 2004. Si tratta di Saliou Thioune, trequartista del Cittadella dotato di grande tecnica e visione di campo che gli permette di illuminare il gioco ma anche sfondare in area e calciare in porta. All’occorrenza seconda punta, Thioune, anche per le sue doti di trascinatore a discapito della minore età rispetto ai compagni, è forse la nota più lieta del Citta che al momento risulta il fanalino di coda del girone B.

ATTACCO. In questa ideale top 11 il reparto offensivo è affidato a due punte che assicurano qualità, frizzantezza e gol a raffica. Alessio Rosa, bomber dell’Atalanta con 16 centri stagionali, è il giocatore del girone B che vanta la posizione più alta nel ranking LGI relativo all’Under 17 (4° con un punteggio di 71.5). Velocissimo nell’attaccare la porta e spietato in fase di finalizzazione. Rosa alterna marcature singole a doppiette con una regolarità da ferrovie svizzere. Il suo compagno di reparto è Luca Magazzù, punta dell’Inter, che ha all’attivo 10 gol segnati ed è uno dei migliori giocatori in uno contro uno del campionato. Pronto a subentrare dalla panchina, in grado di offrire eventuali cambi di modulo offensivo, troviamo Gabriele El Hilali. Può apparire strano che un giocatore da 15 reti messe in carniere sia costretto a guardare la partita dalla panchina, ma il motivo è presto spiegato. Il giocatore del Milan ha recentemente saltato due partite (contro Chievo e Inter) per espulsione diretta e queste assenze (pesanti) non gli hanno permesso di accumulare punti per il ranking. Per questo, è stato “scavalcato” nel ruolo dal più continuo Thioune che lo supera di appena 3 punti. L’altro panchinaro di lusso è Andrea Quarena, punta della Cremonese con 12 gol all’attivo delle quali le ultime 4 arrivate grazie a due doppiette contro Cittadella e Brescia.