Under 18: preview Atalanta-Sassuolo, la sfida dell’anno

Non l'Inter campione uscente Under 17 e nemmeno la Roma dei 2002, finalista lo scorso anno: a fare la voce grossa in questo primo campionato Under 18 sono Atalanta e Sassuolo che domenica prossima si troveranno una di fronte all'altra a Zingonia.

SECONDO ROUND - Le due squadre si sono già affrontate in Emilia nella prima giornata e in quell'occasione i tre punti andarono ai padroni di casa che si imposero per 2-0 con le reti di Manarelli intorno alla prima mezzora e di Caniparoli in pieno recupero.

SASSUOLO START & STOP - La squadra allenata da Filippo Pensalfini ha avuto un percorso netto per i primi due mesi e mezzo di campionato, per poi rallentare a dicembre perdendo nettamente in casa contro la Roma (1-3) e pareggiando tra mille rimpianti contro il Milan domenica scorsa (rete del definitivo 3-3 siglata dal rossonero Galardi al 93').

ATALANTA STOP & GO - L'Atalanta di Stefano Lorenzi, invece, da quel primo schiaffo subito all'esordio ha centrato cinque vittorie, arrivate tutte con un solo gol di scarto, e pareggiato solo contro il Genoa nella gara valida per il sesto turno inizialmente rinviata e poi recuperata a metà novembre.

I PROTAGONISTI PIU' ATTESI - Guardando la classifica parziale (a causa delle tante gare rinviate) del nostro ranking, al momento in Top10 troviamo ben quattro giocatori neroverdi: gli attaccanti Caniparoli e Ripamonti, 9 gol in due, e i centrocampisti Simonetta e Aucelli. Sponda Atalanta, invece, il più alto in classifica è l'esterno di destra Guillaume Renault, grande protagonista di questa prima parte di stagione (leggi il nostro approfondimento). Oltre a lui, il più pericoloso in zona gol è sicuramente Antonio Reda, prima punta in grado di fare reparto da solo.

SARA' PIOGGIA DI GOL? - La sconfitta di Sassuolo è stata l'unica gara in cui i bergamaschi non hanno realizzato neanche una rete, al contrario delle altre sei uscite nelle quali hanno messo a referto una media di 2,5 gol a partita. Gare che, come detto, sono state tutte vinte di misura, statistica che sommata alla potenza di fuoco del Sassuolo, miglior attacco del campionato, porta a immaginare che di emozioni a Zingonia se ne dovrebbero vivere parecchie. Servirà il pallottoliere? Staremo a vedere.