Under 21: debutto per Papetti, Gabbia e Bastoni titolari

Serie A sempre più nel caos, come conferma il turno appena terminato. Tra domenica e lunedì sono state giocate le sei partite che mancavano per completare la ventiseiesima giornata, in due giorni di calcio dominati da confusione e decisioni contrastanti per l’emergenza Coronavirus. A distogliere - almeno per 90 minuti - gli appassionati di pallone da questa preoccupante vicenda che sta attraversando il paese ci hanno pensato i protagonisti sul campo, con risultati inaspettati e gesti tecnici da ricordare. Molti di questi giocatori sono giovani e italiani: una consuetudine positiva per il sistema calcistico nostrano. Talenti Under 21 tenuti sotto osservazione da La Giovane Italia che, come tutti i fine settimana, ne osserva in modo approfondito la crescita.

Papetti, ennesimo fiore del prato bresciano – Classifica sempre più preoccupante per il Brescia, uscito sconfitto per 3-0 dalla sfida contro il Sassuolo. Una delle poche note liete per le rondinelle è il debutto di un giovane che fino ad ora aveva militato nella Primavera bresciana. Si tratta di Andrea Papetti, difensore classe 2002 che il tecnico Lopez non ha paura a gettare nella mischia dal primo minuto. Papetti ripaga la fiducia del mister con un primo tempo di grande solidità e attenzione, per poi affondare insieme alla squadra nella ripresa. Dopo Tonali e Viviani, un’altra giovane promessa bresciana siè affacciata al massimo campionato di calcio.

Gabbia e Bastoni, a Milano si punta sull’azzurro in difesa – Giornata non particolarmente felice per Milan e Inter, che hanno rispettivamente perso contro Genoa e Juventus. Due sconfitte che rischiano di rovinare i piani di rossoneri e nerazzurri, in ottica qualificazione all’Europa League e scudetto. Tra i pochi sorrisi strappati alle due squadre di Milano ci sono le prestazioni di due giovani difensori tenuti sempre più in considerazione da Pioli e Conte. Si tratta di Matteo Gabbia e Alessandro Bastoni. Il centrale rossonero era alla terza partita in Serie A (la prima giocata per intero). Non il miglior contesto per esprimersi – tra San Siro vuoto e squadra alle prese con vari problemi –, ma comunque un’occasione per guadagnare posizioni nelle gerarchie di Pioli. Bastoni è invece uno dei più utilizzati per il reparto arretrato da Conte, che ha puntato senza esitazione su di lui per il derby d’Italia. Nel primo tempo ha retto nel migliore dei modi gli assalti bianconeri, mentre nella ripresa – insieme a tutta la squadra – è capitolato di fronte al guizzo di Ramsey e alla classe di Dybala.

Gli altri talenti LGI – Giornata dai toni contrastanti per il Verona, che perde per 2-1 a Genova contro la Sampdoria pur essendo passato in vantaggio. Alla delusione per il risultato fa da contraltare la gioia per il ritorno in campo di Eddie Salcedo, out da inizio dicembre per un brutto infortunio al ginocchio destro. L’ex Inter e Genoa può essere un’arma interessante per il finale di stagione così come Claud Adjapong, che contro la Samp ha fornito una buona prova sulla corsia di destra. Contributo a gara in corso – anche se per motivi diversi – chiesto ad Andrea Pinamonti e Patrick Cutrone. Il primo è stato chiamato in causa da Davide Nicola per tenere qualche pallone lontano dall’area nel finale di Mila-Genoa, mentre l’ex Wolverhampton ora in viola ha provato a sbloccare lo 0-0 tra Udinese e Fiorentina. Da segnalare anche la prova di Lorenzo Pellegrini, schierato sulla sinistra da Rolando Maran nell’ultima gara sulla panchina del Cagliari (persa per 4-3 contro la Roma). In chiusura Manuel Locatelli, che ha contribuito con sostanza e qualità in mezzo al campo al 3-0 del Sassuolo sul Brescia.