Under 21: prima in Serie A per Cangiano, Carboni e Anderson

Dopo l'antipasto rappresentato dalla Coppa Italia e dai recuperi della 25^ giornata, la Serie A torna in tutta la sua essenza e lo fa con il botto. Nelle sfide valide per la 27^ giornata, infatti, non sono mancate partite ricche di emozioni, colpi di scena e risultati sorprendenti. Un cocktail esplosivo, che rende la massima serie incerta tanto in testa quanto in coda. Un ingrediente fondamentale sono i giovani: un'arma importante che mai come in questo momento può risultare per allargare le rose e gestire al meglio i tanti impegni ravvicinati. Ai numerosi talenti Under 21 che stavano già trovando spazio prima del lockdown, se ne sono aggiunti altri nell'ultimo turno di campionato e altri ancora verranno fuori nelle prossime settimane. Tutti talenti che La Giovane Italia ovviamente conosce già da tempo, osservandoli fin da ragazzini e ammirandone la crescita.

Cangiano, jolly offensivo del Bologna - Come già anticipato, la 27^ giornata ha visto alcuni talenti - tre per la precisione - debuttare in massima serie. Tra questi figura Gianmarco Cangiano, esterno offensivo classe 2001 in forza al Bologna. Il talento nato a Napoli, alla quarta convocazione stagionale in prima squadra, ha esordito nella sfida casalinga contro il Bologna. Solo pochi minuti per lui ma ben sfruttati, visto che ha creato qualche grattacapo alla retroguardia bianconera. in una squadra tranquilla a livello di classifica e che punta molto sulla linea verde come il Bologna, Cangiano può trovare sempre più spazio risultando un elemento importante per il reparto offensivo di Mihajlovic.

Carboni, innesto giovane per la difesa del Cagliari - Procedendo in ordine cronologico, il secondo giovane che ha avuto modo di giocare la sua prima partita in Serie A è Andrea Carboni del Cagliari. Si tratta di un difensore classe 2001, impiegabile sia da centrale che come terzino sinistro. Nel finale della sfida contro la Spal, vinta per 1-0, il tecnico Zenga l'ha gettato nella mischia. Il primo assaggio di grande calcio, provato da Carboni nella squadra in cui si è formato a livello giovanile.

Anderson, sacrificio e duttilità per la causa laziale - Il terzo e ultimo esordio andato in scena nel 27^ turno di campionato ha visto come protagonista André Anderson della Lazio. Di origini brasiliane ma nel giro delle selezioni giovanili azzurre, Anderson è entrato nel corso di Atalanta-Lazio per giocare a centrocampo al posto di Luis Alberto. Non esattamente il suo ruolo, visto che il classe '99 solitamente agisce come trequartista o come seconda punta. Inzaghi però aveva bisogno di lui in mediana e Anderson non ha fatto una piega: una disponibilità sul piano tattico che può tornargli certamente utile in carriera.

Gli altri talenti LGI - Se per questi tre giovani si trattava dell'esordio in A, tanti altri loro coetanei ormai sono veterani della categoria. Nel corso della 27^ giornata, infatti, sono scesi in campo: Andrea Papetti, Alessandro Semprini e Sandro Tonali del Brescia, Luca Pellegrini del Cagliari, Riccardo Sottil e Patrick Cutrone della Fiorentina, Andrea Pinamonti del Genoa, Alessandro Bastoni dell'Inter, Gianluigi Donnarumma e Matteo Gabbia del Milan, Manuel Locatelli del Sassuolo e Eddie Salcedo del Verona.