Under 21 Serie A: Turati da sogno, Pellegrini suggeritore

Nel fine settimana è stato scritto un altro capitolo - il quattordicesimo - del romanzo chiamato Serie A. Una trama nella quale spicca il duello per la vetta tra Juventus e Inter, con i nerazzurri che hanno sorpassato i rivali di sempre. Le romane continuano a volare, il Cagliari non si sveglia dal sogno, il Napoli è sempre più in affanno e il Milan cerca di risalire. Tanti temi in una giornata nella quale i giovani hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante. Talenti Under 21 - qualcuno ormai abituato ai campi della massima serie, altri invece alle prime armi - che fanno felice La Giovane Italia, attenta alla loro crescita sia tecnica che caratteriale.

Gioventù e follia, Turati all'esordio frena la Juve - L'assoluto protagonista tra il talenti di Serie A nella 14^ giornata ha un nome e un cognome: Stefano Turati, portiere del Sassuolo al debutto tra i grandi. Il classe 2001 ha affrontato la sfida della Juventus con tutta la sana follia dei suoi 18 anni, contribuendo al 2-2 contro i bianconeri. Dopo un buon intervento su Emre Can nel corso del primo tempo, Turati risponde presente in più occasioni nella ripresa. Da ricordare in particolare le parate sulla punizione di Ronaldo e sulla conclusione di Dybala. Un esordio con i fiocchi, che gli vale anche l'abbraccio e i complimenti da parte del collega e idolo Gigi Buffon. Nella sfida tra Sassuolo e Juventus ha fatto parte della formazione emiliana anche il centrocampista Manuel Locatelli, la cui prova in mediana è salita di livello con il passare dei minuti.

Pellegrini scatenato, corre e serve i compagni - L'ennesima giornata ricca di emozioni di questo campionato si è chiusa col botto, con lo scoppiettante 4-3 tra Cagliari e Sampdoria. La rimonta dei sardi, sotto 1-3 a 20 minuti dalla fine, porta anche la firma di Luca Pellegrini. Il terzino di proprietà della Juventus riscatta lo sfortunato episodio del rigore che dà il vantaggio ai doriani con un secondo tempo da urlo. Dai suoi piedi partono i cross che portano prima al 2-3 di Joao Pedro e poi al definitivo 4-3 di Cerri. Dopo qualche problema fisico nelle ultime settimane, Pellegrini si è ripreso con forza la fascia sinistra cagliaritana.

Gli altri talenti LGI - La 14^ giornata di Serie A si è aperta con il tanto atteso derby tra Brescia e Atalanta. Una disfatta per la formazione di Grosso, nella quale però qualche giocatore ha giocato bene a tal punto da non meritarsi l'insufficienza. Fanno parte di questa categoria il difensore Massimiliano Mangraviti - l'unico della retroguardia bresciana che non sbanda - e il solito straordinario Sandro Tonali, che cerca di orchestrare qualche manovra non venendo però sostenuto dai compagni. Prosegue il momento delicato del Genoa, sconfitto in casa dal Torino: Panchina iniziale per Andrea Pinamonti, entrato nell'ultima parte della gara per provare ad agguantare quantomeno il pareggio. L'intento suo e dei suoi compagni non è andato a buon fine. Torna vincere il Milan, che a Parma ha fatto passare una giornata abbastanza tranquilla al suo portiere Gianluigi Donnarumma. In chiusura il Verona, sconfitto in casa dalla Roma nonostante la solita prova gagliarda. Spazio nel secondo tempo per il promettente attaccante  Eddie Salcedo.