
Classe 1998, Laureato in Relazioni Internazionali. Dopo alcune esperienze giornalistiche che, col senno di poi, non mi hanno lasciato le soddisfazioni sperate, ho continuato a cercare una strada che potesse davvero unire passione e professione. A distanza di qualche anno, quasi per caso — o forse no —, scopro la realtà “La Giovane Italia” grazie a un amico e collega di master: Ettore Mendicino, ex calciatore e seconda voce del progetto.Ne rimango subito incuriosito e, nell’estate successiva, decido di contattarli, dando inizio al mio viaggio in questo mondo. Dopo alcuni primi approcci e un po’ di “allenamento” per prendere dimestichezza con l’ambiente, nel marzo 2025 entro a far parte in pianta stabile del team di LGI, come reporter per le riprese sui campi e per la parte telecronista
Il mio esordio arriva con Pro Vercelli–Parma, campionato Primavera 2, nella splendida cornice del Silvio Piola di Vercelli. Un’esperienza emozionante, che ricorderò sempre con piacere.
Ritengo che sia un grande privilegio poter seguire da vicino il percorso di tanti ragazzi che inseguono quello che, in fondo, è stato anche il sogno di molti di noi da bambini: diventare un calciatore professionista. Ma è anche una grande responsabilità, perché raccontare questi percorsi richiede rispetto, attenzione e consapevolezza. Dare voce a ciò che accade in campo — e fuori — significa accompagnare, almeno per un tratto, chi ogni settimana lotta per trasformare quel sogno in realtà.