
Dopo due anni di esperienza nelle redazioni regionali del Friuli-Venezia Giulia, ho conosciuto La Giovane Italia grazie ai social. Il progetto mi è piaciuto subito, in quanto anche nella testata locale mi occupavo di giovani talenti.
Attraverso LGI ho implementato le mie capacità giornalistiche, ma soprattutto ho acquisito una conoscenza tecnica che mi permette di creare un prodotto completo, partendo dalla ripresa e passando per il montaggio e il commento.
Ho avuto la fortuna di essere messo subito in campo, frequentando il workshop di Bergamo presso il centro sportivo dell’Atalanta e nella stagione 2024/2025, ho iniziato il mio percorso con la telecronaca di Udinese-Südtirol U17.
Andare sui campi, respirare l’ambiente, poter vedere con i propri occhi e raccontare giovani talenti è un privilegio. Grazie a La Giovane Italia ho la possibilità di far conoscere giocatori che meritano una chance in futuro.
Due perle per il futuro: Cristiano De Paoli, centrale dell’Udinese con tempi di intervento perfetti e una leadership fortissima, è uno dei migliori prospetti del 2009 in Italia, un mix tra Nesta e Rüdiger.