
Ho conosciuto La Giovane Italia mentre stavo frequentando un master. Uno dei miei compagni di corso collaborava già da qualche anno con LGI. Mi spiegò che in quel momento – era la primavera del 2021 – tutti gli sforzi della redazione ricadevano sull’almanacco, ma che a partire dalla stagione successiva ci sarebbe stato bisogno di ragazzi disposti a commentare le sfide di calcio giovanile. Si trattava di un progetto ambizioso: costruire da zero una squadra di inviati che riprendessero gare in ogni regione e che ne ricavassero poi gli highlights, con l’obiettivo di produrre le sintesi delle partite di tutti i club professionistici d’Italia. Un’utopia? In apparenza sì, ma come disse Mandela: “Sembra impossibile fino a quando qualcuno non lo fa”. Nel giro di pochi mesi posso orgogliosamente dire di aver contribuito alla creazione ex novo e allo sviluppo dell’Area Video de La Giovane Italia. Da lì in avanti per me è stata una crescita continua: nel 2021/22 sono andato sui campi come semplice inviato per riprendere le gare del Settore Giovanile Scolastico; nella prima metà del 2022/23 ho iniziato a fare telecronache di Primavera 2 e Under 18, mentre nella seconda metà di stagione ho commentato il Torneo di Viareggio. Da settembre 2023 sono entrato a far parte della squadra di telecronisti di Sky, ma non ho abbandonato La Giovane Italia: al momento, infatti, sono il Responsabile dell’Area Video e continuo a commentare le gare del calcio under.