
Classe 1999, laureato in Comunicazione e Società presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo un paio di anni di gavetta in giro per i campi lombardi con diverse testate, la Giovane Italia si è presentata come un progetto estremamente stimolante, che ha riacceso una luce che si stava pian piano affievolendo. Ho partecipato al workshop organizzato con la Fiorentina nell’incantevole Viola Park, trovandomi catapultato in una realtà che ho sempre sognato, lavorando in team con i miei compagni, raccontando ad alto livello lo sport che ho sempre amato. Rifarei altre mille volte quei tanti chilometri per partecipare a quell’evento. Grazie a questa esperienza sono ora in grado di lavorare a 360 gradi sulla realizzazione di un prodotto, partendo dalla ripresa di gare, passando per il montaggio e finendo con lo speakeraggio. Poter raccontare le storie e la crescita dei ragazzi in prima persona è un qualcosa che ti lascia un enorme senso di soddisfazione.
Se dovessi fare un nome per il futuro? Akram Jadid.. semplicemente wow! Classe 2011 del Milan, ha già giocato con i più grandi tenendo intatta la sua qualità, il suo percorso è ancora agli albori, ma ha già dimostrato a suon di dribbling e goal di avere il piglio giusto per poter incantare.