Sabato pomeriggio, allo stadio Pietro Zucchini di Budrio, è iniziato il nuovo anno calcistico per Bologna e Spezia, affrontatesi nella 14ª giornata del campionato Under 17 – girone A, in una sfida che per entrambe rappresentava un vero e proprio snodo stagionale.
La classifica, infatti, vedeva i rossoblù al secondo posto con 25 punti, mentre i bianconeri inseguivano in sesta posizione, a sole cinque lunghezze di distanza: vincere era fondamentale non solo per partire col piede giusto nel 2026, ma soprattutto per restare agganciati alla corsa playoff, riservata alle prime cinque classificate.
La partita si apre subito su ritmi altissimi. È lo Spezia a partire meglio, con un pressing aggressivo che nei primi minuti mette in difficoltà la squadra di casa. Il Bologna, però, una volta trovato il giusto assetto, riesce a uscire dalla pressione e comincia a rendersi pericoloso: prima con un ottimo fraseggio sulla destra che libera Luongo, il cui mancino viene respinto da un attento Lleshi; poi con una conclusione ravvicinata di Passanisi, ancora neutralizzata dal portiere spezzino. Infine è la traversa a fermare l’entusiasmo rossoblù sulla botta a colpo sicuro, ancora di Luongo.
Alla mezz’ora, però, lo Spezia punisce il poco cinismo del Bologna. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva a Carbone, che disegna un cross perfetto per l’inserimento di Battistoni: il difensore centrale bianconero prende il tempo a tutti e di testa batte Milan, trovando il suo quinto sigillo stagionale e mandando le squadre al riposo sull’1-0.
La ripresa si apre con un episodio destinato a cambiare l’inerzia del match. Bellondi riparte in contropiede, Longhi lo atterra e l’arbitro fischia fallo. Albani, nel rientrare in difesa, calcia il pallone contro il numero 11 rossoblù: per il direttore di gara non ci sono dubbi, secondo giallo ed espulsione. Spezia in dieci per tutto il secondo tempo.
Dopo l’espulsione, gli ospiti sono costretti ad abbassarsi e il Bologna prende in mano il pallino del gioco, dominando il possesso ma faticando a creare occasioni nitide, anche grazie a una prestazione difensiva di altissimo livello da parte dei bianconeri.
Il muro delle Aquile crolla al 18’: calcio d’angolo battuto corto, Baldini mette in mezzo e Casali arriva puntuale all’appuntamento, staccando di testa e ristabilendo la parità.
Il Bologna insiste alla ricerca della rimonta, ma continua a infrangersi contro l’organizzazione e il sacrificio della retroguardia spezzina, che respinge ogni tentativo rossoblù.
Nel finale, però, è la tenacia dello Spezia a risultare decisiva. Nonostante l’inferiorità numerica, i bianconeri trovano il coraggio di spingersi in avanti e conquistano una punizione da posizione pericolosa. Sul pallone va Carbone, che sventaglia in area: Milan manca l’uscita e la palla arriva ancora una volta a Battistoni, che fa da sponda favorendo il tocco decisivo di Bertolone. A porta sguarnita, il numero 13 bianconero appoggia di testa in rete per il gol che vale la vittoria.
La squadra di mister Alessi dimostra grande maturità e, soprattutto, la capacità di restare compatta nel momento più difficile, conquistando tre punti pesantissimi che rilanciano la stagione e aprono nel migliore dei modi il 2026.