Occhi puntati su Cenedese, l’uomo più decisivo del Milan di Cresta

È stata senza dubbio una settimana ricca di colpi di scena nel girone B, con continui ribaltamenti al vertice della classifica che hanno tenuto alta l’attenzione su questo raggruppamento.

Tutto ha avuto inizio mercoledì scorso con il recupero tra Atalanta e Milan, sfida cruciale per il primo posto. Una gara di grande intensità – trasmessa in diretta sul nostro canale YouTube – che ha visto prevalere la formazione di Esposito per 2-1. Un successo pesante per la Dea, capace di operare il sorpasso proprio ai danni dei rossoneri. Il weekend successivo, però, ha nuovamente rimescolato le carte. La sorprendente sconfitta interna dell’Atalanta contro l’Udinese ha infatti riaperto la corsa al primato, permettendo al Milan di ritornare subito in vetta grazie ai tre punti conquistati nella trasferta di Cremona, terminata con un brillante 4-1.

Ora il Diavolo è chiamato a difendere nuovamente la propria posizione, con l’obiettivo dichiarato di mantenere la testa della classifica e respingere l’assalto dell’Atalanta. Per farlo, la squadra si affida al talento dei suoi profili migliori: da Rossini a Hidalgo, passando per Tato e Bernasconi. Ma il nome che più di tutti sta incantando nelle ultime settimane è quello, senza dubbio, di Leonardo Cenedese.

L’esterno offensivo classe 2011 sta vivendo un momento di forma straordinario, confermandosi decisivo non solo per le sue giocate, ma anche per la sua incisività sotto porta. Dribbling, accelerazioni devastanti e personalità sono il suo marchio di fabbrica, qualità che gli hanno permesso di realizzare 3 reti nell’arco dell’ultima settimana. Citiamo il gol segnato contro l’Atalanta, quello del momentaneo 1-0 che aveva indirizzato la gara sui binari favorevoli al Milan, in una prestazione di altissimo livello culminata anche in una clamorosa occasione nel finale, neutralizzata solo da un tackle prodigioso di Zanotti. Decisiva, poi, la doppietta rifilata alla Cremonese, che ha suggellato il largo successo rossonero. La consacrazione è arrivata anche a livello individuale, con l’inserimento nella Top 11 de La Giovane Italia.

Il Milan, dunque, si aggrappa alle giocate del suo numero 7, autentico trascinatore di questa fase di stagione e profilo da seguire con grande attenzione in prospettiva futura.