Classe 2009, italiano, appena 16 anni ma già con la personalità di chi sembra stare in campo da tanto tempo. Francesco Ferrarese continua a ritagliarsi uno spazio sempre più interessante nella Salernitana e la gara contro il Catanzaro rappresenta un altro tassello importante del suo percorso di crescita.
Contro i giallorossi è arrivata la sua terza presenza consecutiva con la primavera, tutte da titolare. Un dato che racconta fiducia, continuità e una maturità che va oltre l’età anagrafica. Gioca da sotto età e da quando occupa la posizione di mezzala nel centrocampo granata, la Salernitana ha rifilato tre vittorie consecutive: coincidenze forse, ma intanto Ferrarese si sta trasformando in un piccolo talismano per i granata.
Centrocampista moderno, rapido e intelligente, Ferrarese sa rendersi pericoloso anche in zona offensiva. Ha tempi di inserimento interessanti, vede la giocata verticale e non ha paura di cercare l’imbucata giusta. Allo stesso tempo, non disdegna il lavoro oscuro: copre, raddoppia, si sacrifica in fase difensiva, mostrando una completezza rara per un ragazzo della sua età.
Mister Guglielmo Stendardo se lo gode e se lo coccola, consapevole di avere tra le mani un profilo su cui lavorare con calma ma anche con ambizione. La sensazione è che Ferrarese non sia solo una soluzione momentanea, ma un investimento tecnico e umano per il presente e il futuro della primavera granata.
Tre partite, tre vittorie, tre prestazioni solide: Francesco Ferrarese ha iniziato a lasciare il segno e a sedici anni è forse il segnale più incoraggiante di tutti!