L’AlbinoLeffe continua a confermare con i fatti la propria filosofia: puntare sui giovani senza timori, anche quando il palcoscenico è quello del professionismo. Nell’ultima sfida di Serie C contro la Giana Erminio, la formazione allenata da Giovanni Lopez ha incassato un ko che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Eppure, in una serata complicata dal punto di vista del risultato, in casa bluceleste c’è comunque spazio per un sorriso: quello legato all’esordio tra i professionisti di Matteo Trapletti.
Difensore classe 2009, Trapletti ha fatto il suo ingresso in campo nella ripresa, vivendo così i suoi primi minuti tra i grandi. Un momento significativo, non solo per il ragazzo, ma anche per un club che ha evidentemente costruito gran parte della propria identità sulla valorizzazione del settore giovanile.
Non si tratta infatti di un episodio isolato. Solo poche settimane fa era stato il turno di Simonelli, altro classe 2009, che aveva assaporato per la prima volta il campo dei professionisti nella gara contro l’Arzignano Valchiampo. Ancora prima, lo scorso novembre, era toccato invece a Duranti, classe 2008, entrato nel match contro l’Inter Under 23.
Profili che chi segue con attenzione il calcio giovanile, proprio come noi, conosce bene. Sono ragazzi che abbiamo imparato ad apprezzare e raccontare al nostro pubblico per tutta la stagione, osservandoli da vicino sui campi della Primavera 2.
L’esordio di Trapletti rappresenta quindi l’ennesima conferma di una linea chiara: la società crede profondamente nel progetto sui giovani. Un percorso costruito con pazienza e convinzione, che non si ferma davanti alla carta d’identità. Se il talento e la crescita lo permettono, lo spazio arriva. Anche tra i professionisti.