Eleganza, visione e concretezza. Pietro Teixeira Falcetta non è soltanto l’uomo copertina dell’ultima vittoria giallorossa, ma il simbolo di una crescita costante che oggi lo rende il punto di riferimento tecnico della squadra di mister Scala.
Italo-brasiliano, arrivato a Roma nel 2023 dal Corinthians, Teixeira ha portato con sé un bagaglio tecnico evidente fin dai primi tocchi. Qualità sudamericana e disciplina europea: un mix che lo ha reso rapidamente uno dei profili più interessanti del settore giovanile giallorosso.
Nella passata stagione si era già imposto come protagonista con l’Under 17, guidando la squadra a suon di gol fino ai quarti di finale della fase scudetto. Una delusione che oggi rappresenta benzina pura: in questa stagione, da leader tecnico dell’Under 18, l’obiettivo è chiaro: riprovarci, con ancora più consapevolezza.
Contro il Sassuolo ha offerto l’ennesima dimostrazione del suo valore. Non solo per il gol, ma per come è arrivato: una rete che racchiude tutto il suo repertorio. Movimento, lettura della giocata e qualità nella finalizzazione. A colpire è soprattutto la conclusione: destro preciso, pulito, chirurgico. Il piede debole, almeno per definizione. La naturalezza, infatti, con cui calcia anche di destro amplia il suo repertorio e lo rende ancora più imprevedibile.
Con quello segnato in Emilia sono 9 i gol in campionato, ma il dato che impressiona maggiormente è la continuità recente: 4 reti nelle ultime 4 partite. Numeri da attaccante puro, per un giocatore che in realtà interpreta il ruolo in maniera libera, totale.
Teixeira non è solo in forma: è “on fire”. E la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.