Una sfida che valeva una stagione
Ci sono partite che valgono una stagione.
E poi ci sono gare come Pisa-Spezia Primavera, destinate a restare nella memoria di chi era presente sabato pomeriggio allo Stadio “Alfredo Pagni” di Peccioli.
Novantacinque minuti di tensione, emozioni e continui ribaltamenti hanno consegnato al Pisa Primavera una qualificazione playoff conquistata all’ultimo respiro, al termine di una sfida incredibile e drammatica fino all’ultimo pallone.
Ai nerazzurri serviva soltanto una vittoria. Lo Spezia, invece, avrebbe potuto accontentarsi anche del pareggio. Proprio questa differenza di obiettivi ha acceso immediatamente una partita giocata ad altissimo ritmo, con il Pisa aggressivo fin dai primi minuti e deciso a prendersi il match.
Il vantaggio del Pisa e la risposta dello Spezia
La squadra di Luca Sordi parte forte, spinge sugli esterni, alza il pressing e trova il meritato vantaggio all’11’: Mocanu finalizza un’azione costruita con qualità e precisione, facendo esplodere il pubblico di Peccioli. È il gol che accende il sogno nerazzurro.
Lo Spezia però non molla. Gli ospiti soffrono, si abbassano, ma restano aggrappati alla partita anche grazie alle parate decisive di Tortorella, protagonista in più occasioni.
Nel frattempo il Pisa continua a creare gioco, trascinato dall’energia di Bettazzi, dalla qualità di Mazzantini e dalla fisicità offensiva che cresce ulteriormente con l’ingresso di Maros Novak dopo l’infortunio di Lorenzo Tosi.
Il finale incredibile al 95’
Con il passare dei minuti la tensione aumenta. I nerazzurri attaccano, mentre lo Spezia resiste e prova a colpire in ripartenza. Ogni pallone pesa come un macigno.
Poi, quando tutto sembra indirizzato verso la vittoria del Pisa, arriva la doccia gelata.
Al 91’, sugli sviluppi di un’azione confusa, Conte trova il gol dell’1-1. Per pochi istanti il Pisa vede sfumare tutto: playoff, rincorsa e stagione. In quel momento lo Spezia è virtualmente qualificato.
Il calcio però sa essere imprevedibile.
La squadra nerazzurra non perde lucidità e continua ad attaccare fino all’ultimo secondo disponibile. Al 95’, sull’ultima vera azione della gara, arriva il momento che cambia tutto.
Maros Novak riceve palla, si coordina e lascia partire il tiro che fa esplodere lo Stadio Alfredo Pagni. È il 2-1 che vale i playoff. È il gol che trasforma una partita già folle in una pagina indimenticabile della stagione del Pisa Primavera.
Esplode la festa nerazzurra
Dopo il gol di Novak scatta la festa: giocatori in campo verso la tribuna, panchina in delirio e pubblico travolto dall’entusiasmo.
Il Pisa Primavera chiude così il campionato conquistando il quinto posto del Girone B e l’accesso ai playoff di Primavera 2 nel modo più incredibile possibile: all’ultimo minuto dell’ultima giornata.
Una qualificazione costruita con carattere, determinazione e voglia di non arrendersi mai.
Adesso arriva il Lecco
Il sogno nerazzurro continua.
La prossima sfida vedrà il Pisa Primavera impegnato nei quarti di finale playoff contro il Lecco Primavera: appuntamento venerdì 16 maggio 2026 in gara unica, con in palio l’accesso alle semifinali per la promozione nel Campionato Primavera 1.