Dopo l’1-1 all’intervallo i seriani dilagano nella ripresa. Ora la sfida decisiva per la promozione in Primavera 1 contro il Modena.
È festa grande per l’Albinoleffe che espugna il centro sportivo Rigamonti-Ceppi di Lecco con un roboante 5-1 e conquista la finale playoff di Primavera 2, dove troverà il Modena, vittorioso qualche ora prima contro il Perugia. Una prova di forza impressionante quella dei seriani, già molto convincenti nel primo tempo e poi capaci di travolgere un Lecco stremato nella ripresa.
Difficile scegliere un vero MVP in una giornata in cui praticamente tutti gli uomini di Maffioletti giocano sopra le righe e meritano voti alti in pagella. Dovendo sceglierne uno, premiamo Alfredo Nespoli, motorino inesauribile sulla fascia e autentica spina nel fianco della difesa bluceleste nei secondi 45 minuti di gioco. Le sue continue accelerazioni e gli attacchi alla profondità mandano in tilt il Lecco, già sbilanciato nel tentativo di rientrare in partita. Corona una prestazione totale con un gol e un assist.
L’Albinoleffe parte subito forte e trova il vantaggio con Simonelli, bravissimo a puntare Meleddu, saltarlo secco e scaricare poi il pallone all’angolino per l’1-0 seriano. Il Lecco, nonostante le energie limitate dopo una stagione lunghissima e faticosissima, riesce comunque a reagire prima dell’intervallo grazie a Mihali, solitamente aggregato alla prima squadra e oggi sceso in Primavera per dare una mano ai compagni. Il suo gol vale l’1-1 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
Nel secondo tempo i padroni di casa calano vistosamente e gli ospiti ne approfittano immediatamente: bastano infatti quattro minuti ai seriani per rimettere la freccia con Colombi, che firma il 2-1.
Il tris di Gamba indirizza definitivamente la semifinale. Il Lecco, sulle gambe, non riesce più a costruire occasioni pericolose contro un’Albinoleffe compatto, organizzato e galvanizzato dal pensiero della finale ormai a un passo. Nel finale sale in cattedra Nespoli: prima trova il gol del 4-1, poi veste i panni dell’assist-man servendo al neoentrato Rinaldi il pallone del definitivo 5-1.
Un successo netto, meritato e costruito grazie alla forza del collettivo.