La Dea travolge 4-1 il Genoa e conserva il sesto posto: sarà decisiva l’ultima giornata di regular season.
L’Atalanta risponde presente nel momento più delicato della stagione e travolge il Genoa con un netto 4-1 al Centro Sportivo Achille Bortolotti. Una vittoria pesantissima per la squadra di Polenghi, che replica ai successi di Fiorentina e Torino e si riprende immediatamente il sesto posto, tornando davanti alle inseguitrici dopo il momentaneo sorpasso maturato qualche ora prima.
La corsa playoff, però, resta apertissima e si deciderà soltanto all’ultima giornata. La sconfitta del Genoa riapre infatti completamente i giochi, coinvolgendo addirittura cinque squadre nella lotta per gli ultimi posti disponibili nelle fasi finali. I rossoblù vedono assottigliarsi il margine sulla prima esclusa Cesena, ora distante appena un punto, e nell’ultimo turno saranno attesi dalla delicatissima sfida contro il Torino quinto in classifica a quota 58. Un finale incandescente, degno di un campionato U18 che continua a regalare equilibrio e colpi di scena.
A spezzare l’equilibrio della gara ci pensa l’MVP di giornata Ibrahima Camara al 21’ del primo tempo. L’azione nasce da una bella iniziativa di Marrone, che sfonda sulla destra e mette un pallone preciso all’indietro per l’inserimento dell’esterno nerazzurro: Camara arriva in corsa e con grande freddezza batte il portiere genoano firmando l’1-0.
Una prestazione completa quella del classe 2008 nato a Desenzano del Garda, premiato come migliore in campo. Oltre al sesto gol stagionale, Camara mostra tutto il proprio repertorio: accelerazioni continue e una costante capacità di creare superiorità sulla corsia mancina.
Ogni volta che punta l’uomo dà la sensazione di poter creare qualcosa, e dai suoi piedi arrivano diversi palloni interessanti per i compagni.
Nella ripresa la Dea cambia marcia e prende definitivamente il controllo della partita. Il Genoa fatica ad arginare le iniziative offensive dei nerazzurri, che con il passare dei minuti aumentano ritmo, intensità e qualità delle giocate, allargando progressivamente il divario fino al definitivo 4-1.
Un successo netto, meritato e forse anche liberatorio per l’Atalanta, che interrompe il momento complicato delle ultime settimane e si guadagna il diritto di giocarsi tutto negli ultimi novanta minuti della regular season.