Prestazione da migliore in campo per l’esterno seriano nel successo contro il Monopoli. Adesso l’ultimo ostacolo si chiama Alcione Milano.
L’Albinoleffe è in finale Scudetto Under 15 e la sensazione, osservando questa doppia semifinale, è quella di una squadra che abbia ancora qualcosa in serbo. Il 3-1 sul Monopoli certifica una superiorità già emersa nel 5-0 dell’andata e conferma le qualità di un gruppo che abbina organizzazione, intensità e tante soluzioni offensive.
Tra i protagonisti della gara di ritorno spicca Christian Garlaschi. Il quinto di destra è stato probabilmente il migliore in campo. La sua spinta inesauribile ha rappresentato una delle principali armi offensive dell’Albinoleffe, che ha attaccato con continuità proprio da quella corsia. Al 22′ sfiora il vantaggio: accelerazione sulla fascia, secco cambio di passo per liberarsi del diretto marcatore, ingresso in area e grande risposta di Nocito a negargli la gioia del gol. Sei minuti più tardi arriva il meritato premio: sul contropiede guidato da Corna è l’unico compagno ad accompagnare l’azione con convinzione, leggendo in anticipo lo sviluppo della ripartenza. Una corsa di oltre cinquanta metri conclusa con il colpo di testa che sblocca la partita. Un gol che racconta perfettamente le sue qualità: gamba forti, lettura del gioco e fame.
Prima dell’intervallo sfiora anche la doppietta personale. Parte largo, riconosce con grande tempismo il momento in cui attaccare il centro dell’area, arrivando sul cross di Corna e mancando il bersaglio di pochissimo con una spettacolare conclusione al volo.
Più in generale, l’Albinoleffe si presenta all’ultimo atto della stagione con molte certezze. In mezzo al campo Mezzali e De Ambrogi garantiscono equilibrio, fisicità e qualità nelle due fasi; sulla trequarti Adobati e Shabaj aggiungono fantasia e imprevedibilità; davanti, invece, la coppia Falce-Corna offre caratteristiche complementari e difficili da contenere: da una parte il senso del gol del capocannoniere della squadra, dall’altra la presenza fisica e il grande momento di forma di Corna.
Ad attenderla ci sarà l’Alcione Milano, in una finale che vedrà di fronte le due migliori squadre del Girone A. In campionato entrambe erano state inserite nel girone A e avevano chiuso a quota 65 punti, ma davanti terminarono proprio i seriani grazie agli scontri diretti favorevoli e a una migliore differenza reti. Tutto ciò, però, adesso conta relativamente.
Ottanta minuti separano una delle due squadre dal titolo nazionale Under 15 Serie C. E l’Albinoleffe ha dimostrato di possedere tutte le credenziali per giocarselo fino in fondo.