Questa mattina Fiorentina e Genoa si sono affrontate nella gara di ritorno dei quarti di finale dei playoff Scudetto Under 17. Al termine di una sfida spettacolare e ricca di emozioni sono stati i ragazzi di Criscito a staccare il pass per la semifinale, dove affronteranno l’Empoli.
La gara d’andata
Le due squadre erano tornate ad affrontarsi mercoledì scorso dopo oltre un mese di stop dovuto all’Europeo di categoria. In quell’occasione il Genoa aveva dominato il confronto, imponendosi con un netto 5-2 e mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione.
Il ritorno
Nella sfida odierna ai ragazzi di Guberti serviva una vera e propria impresa per ribaltare il risultato complessivo. Un’impresa che, almeno nei primi minuti, sembrava tutt’altro che impossibile.
La Fiorentina parte infatti con il piede sull’acceleratore e in appena 16 minuti riequilibra completamente il doppio confronto. La doppietta di Croci e la rete di Casamenti portano il punteggio sul 3-0, ristabilendo la perfetta parità nel totale delle due gare. In quel momento sarebbero stati proprio i viola a qualificarsi grazie alla migliore media punti ottenuta durante la stagione regolare. La risposta del Genoa, però, non tarda ad arrivare. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Scaglione, il capitano Brizzolari svetta più in alto di tutti e supera Mazzi, firmando il gol che riporta avanti i rossoblù nel computo totale della sfida. Da quel momento inizia il forcing disperato della Fiorentina. I viola attaccano senza sosta fino al triplice fischio, creando numerose occasioni da rete, ma la difesa ligure resiste con ordine e sacrificio. Non arrivano altri gol e, nonostante la sconfitta per 3-1, è il Genoa a conquistare l’accesso alla Final Four.
Il migliore in campo
L’eliminazione lascia grande amarezza in casa Fiorentina, ma i viola escono dal campo dopo aver dato tutto. Il migliore in campo è senza dubbio ancora una volta Federico Croci.
Rientrato da pochi giorni dall’Europeo Under 17 vinto con la Nazionale in Lituania, il talento gigliato ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato. Prima si procura e trasforma con freddezza il calcio di rigore che apre la rimonta, poi realizza una rete straordinaria: salta il pressing di quattro avversari e si libera lo spazio per scaricare un destro potentissimo all’incrocio dei pali.
La sua prestazione, però, va ben oltre la doppietta. Croci si distingue per sacrificio, personalità, qualità nel palleggio e una visione di gioco fuori dal comune. Sempre nel vivo dell’azione, ha guidato i compagni fino all’ultimo assalto.
Non è bastato il solito Federico Croci a trascinare la Fiorentina in semifinale, ma il suo dominio nelle categorie del settore giovanile viola continua senza sosta. E se le risposte sul campo sono queste, il salto verso palcoscenici ancora più importanti potrebbe essere soltanto questione di tempo.