I ragazzi del Genoa Under 15, guidati da Alessandro Maroni, hanno dato prestigio alla loro stagione 2025-26 grazie ad un finale molto positivo e ricco di segnali incoraggianti per il proprio futuro in rossoblù.
Si è conclusa la stagione 2025-26 ed è il momento di analizzare e ripercorrere insieme i rendimenti di alcune formazioni del nostro panorama calcistico giovanile: oggi è il turno del Genoa, nella categoria Under 15.
I ragazzi classe 2011 sono stati capaci di consolidarsi e aggiungere dei tasselli nel corso dei mesi, dal punto di vista della proposta di gioco, delle idee e soprattutto dei risultati: lo dimostrano i numeri dei rossoblù, che raccontano di sedici punti conquistati nel girone d’andata e diciotto nel corso del girone di ritorno, due in più. Considerata la supremazia nei due derby di Genova contro la Sampdoria e qualche pareggio illustre contro big come Parma e Cesena, i liguri hanno concluso la regular season al sesto posto nel girone A con 34 punti totalizzati. Un buon piazzamento che, tuttavia, sembrava presentare i grifoncini ai nastri di partenza dei playoff un po’ come una “outsider” che avrebbe potuto fare molta fatica nella fase nazionale.
E invece. La squadra di Alessandro Maroni si è imposta nel doppio confronto contro il Cesena, che era stato il capolista del loro stesso girone, grazie a un solido 0-0 casalingo e a un’eroica vittoria per 2-3 nella gara di ritorno giocatasi in Romagna. Questo è stato sicuramente il punto più alto della stagione del Genoa, capace di tirare fuori gli artigli, ribaltare i pronostici e superare lo step degli ottavi di finale nazionali.
Guadagnato l’accesso fra le otto squadre migliori d’Italia nella categoria, per la compagine genoana l’ostacolo che si è palesato ai quarti è stato semplicemente troppo ingombrante: l’Empoli di Alessio Gambirasio, ma soprattutto di gente come Menicagli, Merlin e Kri Bi in campo. Un doppio 2-0 in favore dei toscani che non ha lasciato scampo al Genoa, per un’uscita di scena che però non ha fatto male più di tanto ai liguri. Infatti, non è un caso che poi l’Empoli sia stato in grado di cavalcare fino alla finale Scudetto, dove si è arreso solamente al Milan.
In un’età delicata come quella fra i 14 e i 15 anni, i giovani genoani hanno raccolto indicazioni e spunti fondamentali per il loro futuro calcistico e, ora lo possiamo dire, hanno portato a termine una stagione di crescita molto positiva e ricca di guizzi soprattutto nelle ultime settimane della stagione. Adesso, il mirino passa sulla prossima annata, quella che vedrà molti di loro fare il salto nella categoria Under 16.