É mancato un tassello, un solo piccolo dettaglio, per poter tramutare anche questa stagione in storia. La sconfitta in finale contro il Vicenza è difficile da digerire certo, ma poi ti guardi dietro e comprendi quanto di incredibile questo gruppo è riuscito a fare, non solo in questa annata, perchè il lavoro parte da lontano.
Forse ne abbiamo parlato anche fin troppo, o in realtà forse non se ne è parlato abbastanza di questo gruppo 2010 in casa Lecco, che ha dominato lo scorso anno laureandosi Campione d’Italia e ci è andata ad un passo anche in questa stagione, sfiorando un back to back che sarebbe stato clamoroso!
IL GRUPPO AL CENTRO DI TUTTO
“Gruppo” è una parola che può racchiudere cento e passa significati. In casa Lecco significa sicuramente “famiglia”, perchè la coesione che Alessandro Vicinanza Toscano è riuscito a creare tra i suoi calciatori è qualcosa che si può toccare con mano. Lo stesso allenatore lo aveva sottolineato prima della finale, e ve ne riportiamo un virgolettato: “Io e il mio staff siamo orgogliosi di questo traguardo e non possiamo fare altro che ringraziare questi ragazzi. Siamo stati maturi, esprimendo un calcio di assoluto livello. Non siamo necessariamente più forti degli altri, ma abbiamo un gruppo unito e che lavora nella stessa direzione”.
IL RECAP DELLA STAGIONE
Chiuso il Girone A al primo posto con 45 punti, frutto di 14 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. 42 gol fatti in 20 gare, 24 gol subiti, numeri molto equilibrati che raccontano di come questa squadra ormai abbia uno scheletro delineato che viaggia quasi a memoria.
Nel percorso Play-Off ha eliminato l’Union Brescia agli ottavi, con un Mastromarino on-fire con 3 gol sui 4 totali; poi ai quarti qualche goccia di sudore in più nel 2-2 complessivo con la Virtus Verona, eliminata per la miglior posizione in classifica. Infine in semifinale si sono imposti segnando sette gol complessivi al Sorrento, fin lì favola della competizione, alzando la voce e presentandosi alla finalissima, ricordando con orgoglio di avere un titolo da difendere.
Non ci sono riusciti, onore al Vicenza, una delle società che proprio con il Lecco ha operato in maniera straordinaria a livello di Settore Giovanile, portando le selezioni dall’Under 17 all’Under 15 a competere per qualcosa di grande.
Il futuro è roseo, tra conferme, crescite ed exploit, l’imperativo a Lecco è sempre quello: stupire!