Il cammino del Parma verso lo scudetto si è interrotto ai quarti di finale contro l’Inter. Troppo forte la formazione nerazzurra per una squadra che, nel corso dell’intera stagione, ha saputo attirare l’attenzione esclusivamente per i suoi risultati e le sue prestazioni positive.
Resta comunque un’annata esaltante, che probabilmente avrebbe meritato un epilogo diverso, ma che non cancella quanto di straordinario costruito dai ducali durante tutto il campionato. Un percorso di altissimo livello in un Girone A che, da sempre, rappresenta uno dei raggruppamenti più competitivi della categoria.
Il Parma, di fatto, si è dimostrato all’altezza di chiunque. L’unica squadra capace di fare meglio è stata il Cesena, che ha chiuso la regular season con un solo punto di vantaggio sui gialloblù. I numeri parlano chiaro: 21 vittorie in 26 partite e una continuità di rendimento che ha accompagnato la squadra per tutta la stagione.
Nei playoff, poi, è arrivata la qualificazione ai quarti senza particolari difficoltà grazie al successo contro il Bologna agli ottavi, prima dello stop contro l’Inter che ha messo fine al sogno tricolore.
Una stagione che ha permesso a numerosi talenti di mettersi in mostra e che il prossimo anno ritroveremo protagonisti nel campionato Under 16. Tra i giocatori più brillanti spicca il nome di Mark Cordopatri, tra i migliori marcatori della squadra, senza dimenticare Mattia Sogni, Fyss Ndecki e Lorenzo Vitali, tutti elementi che hanno lasciato il segno nel corso dell’annata.
Il Parma può guardare al futuro con fiducia grazie a una cantera di assoluto valore. Per molti di questi ragazzi si trattava del primo approccio a un campionato professionistico a livello giovanile, e l’impatto è stato semplicemente devastante.
Nella seconda parte dell’estate il gruppo tornerà al lavoro con l’obiettivo di confermarsi e continuare a crescere. Le premesse sono eccellenti e la sensazione è che questa squadra abbia tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista anche nel prossimo campionato Under 16.