Tra i migliori prospetti italiani della classe 2010, Badr El Hafid ha impiegato pochissimo tempo per imporsi ai massimi livelli. L’italo-marocchino, approdato all’Atalanta nell’estate del 2024, ha continuato una crescita che sembra non conoscere soste. Qualità tecnica, eleganza nei movimenti e una visione di gioco fuori dal comune ne fanno un centrocampista completo, capace di incidere in ogni zona del campo. A tutto questo aggiunge un innato feeling con il gol, grazie a una conclusione efficace sia da fermo che in movimento. Dopo aver trascinato la Dea fino alla semifinale playoff nella passata stagione, quest’anno ha chiuso in doppia cifra con 10 reti, fermandosi ai quarti contro la Roma. Il suo rendimento gli è valso anche la chiamata in Nazionale: sono infatti ben quattro le presenze con la maglia azzurra in U16, a cui si aggiungono le cinque fatte registrare in Under 15.