Prosegue il viaggio degli Oscar LGI dedicati alla categoria Under 16. Dopo aver acceso il dibattito sui primi ruoli della nostra Top 11, è arrivato il momento di puntare i riflettori sui centrocampisti centrali: il cuore pulsante di ogni squadra, chiamati a dare equilibrio, qualità e personalità. Tre profili diversi, accomunati da un talento fuori dal comune, si contendono un posto nell’undici ideale firmato LGI. Per esprimere la tua preferenza e sostenere il tuo candidato, registrati sulla nuova piattaforma LGI e vota su www.lgichannel.net.
Oscar LGI: I nominati
BADR EL HAFID (ATALANTA)
Tra i migliori prospetti italiani della classe 2010, Badr El Hafid ha impiegato pochissimo tempo per imporsi ai massimi livelli. L’italo-marocchino, approdato all’Atalanta nell’estate del 2024, ha continuato una crescita che sembra non conoscere soste. Qualità tecnica, eleganza nei movimenti e una visione di gioco fuori dal comune ne fanno un centrocampista completo, capace di incidere in ogni zona del campo. A tutto questo aggiunge un innato feeling con il gol, grazie a una conclusione efficace sia da fermo che in movimento. Dopo aver trascinato la Dea fino alla semifinale playoff nella passata stagione, quest’anno ha chiuso in doppia cifra con 10 reti, fermandosi ai quarti contro la Roma. Il suo rendimento gli è valso anche la chiamata in Nazionale: sono infatti ben quattro le presenze con la maglia azzurra in U16, a cui si aggiungono le cinque fatte registrare in Under 15.
GIOELE OMINI (INTER)
Se esiste un prototipo del mediano moderno, Gioele Omini ne rappresenta una delle espressioni più convincenti. Il centrocampista dell’Inter è il punto di riferimento della manovra nerazzurra: detta i tempi, dà ordine al possesso e si fa trovare pronto nei momenti decisivi. Il suo posizionamento in campo è pressoché impeccabile, così come la sua capacità di leggere in anticipo le situazioni di gioco. Pur essendo impiegato occasionalmente da mezz’ala, è davanti alla difesa che esprime al meglio le proprie qualità. La pulizia tecnica e la lucidità nelle scelte lo rendono uno dei giocatori più piacevoli da osservare della categoria. Una stagione culminata con la finale playoff raggiunta dall’Inter, poi sconfitta dalla Juventus, ma che ha ulteriormente certificato il valore del classe 2010.
GABRIELE GARDANINI (COMO)
Il Como non è riuscito a conquistare un posto nei playoff, chiudendo la stagione al settimo posto, ma Gabriele Gardanini si è confermato uno dei volti più interessanti del campionato. Dopo una stagione leggermente al di sotto degli altissimi standard a cui aveva abituato, il centrocampista lariano ha comunque lasciato il segno con 7 gol in regular season. Dinamico e straordinariamente duttile, può ricoprire il ruolo di mediano, mezz’ala o trequartista senza perdere efficacia. Fantasia, concretezza e capacità di collegare i reparti sono le sue qualità principali, unite a un eccellente tempismo negli inserimenti. Pur non essendo particolarmente strutturato dal punto di vista fisico, compensa con una tecnica raffinata e una grande intelligenza calcistica. Al Como dal 2022, ha già vestito la maglia azzurra e continua a essere seguito con grande attenzione dagli addetti ai lavori.