L’opera di ringiovanimento ed abbassamento dell’età media dell’organico in casa Avellino continua. Dopo gli arrivi in prestito dalla Fiorentina di Martinelli e dalla Juventus di Moruzzi e Faticanti, i lupi hanno cercato anche di patrimonializzare il club. Dapprima il direttore sportivo Aiello ha concluso a titolo definitivo l’acquisto del cartellino di Luca Di Maggio dall’Inter e poi ha bruciato la concorrenza sullo svincolato Mattia Della Rocca.
L’ormai ex calciatore della Roma è in ordine di tempo l’ultimo degli Under 23 (insieme a Filippo Scotti) ufficializzati dal club campano, reduce da un campionato da matricola in Serie B che li ha visti accedere ai playoff. Si tratta di un altro calciatore con un percorso importante, quasi decennale, all’interno del settore giovanile giallorosso a lasciare a parametro zero la capitale. Dopo Jacopo Mirra, andato all’Atalanta, per cimentarsi nell’Under 23 della Dea nel campionato di Serie C, il centrocampista classe 2006 viene tesserato in un club solido, ambizioso ed alla ricerca di sostenibilità.
Da verificare ora quali saranno i programmi dell’Avellino per Della Rocca. Il contratto triennale firmato da quest’ultimo potrebbe aprire gli scenari verso un prestito in Serie C oppure, qualora dimostrasse al tecnico Alessandro Nesta di potersi giocare le sue carte, di affrontare immediatamente la B. I numeri e la continuità avuta nelle categorie dell’agonistica ed in Primavera lasciano pensare che possa avere da subito l’opportunità di confrontarsi con una categoria come la Serie B. La palla passa poi al club, Della Rocca sarà sicuramente uno degli osservati speciali in questo mese di agosto per capire quale sarà la strada da intraprendere con lui.