Il viaggio degli Oscar LGI nella categoria Under 18 prosegue e, dopo portieri e difensori, è arrivato il momento di spostarci sulle corsie esterne. Il terzino è un ruolo sempre più importante nel calcio moderno, chiamato non solo a difendere, ma anche ad accompagnare l’azione e incidere nella metà campo avversaria. In questo episodio, in particolare, riflettori puntati sulla fascia sinistra, con tre profili pronti a contendersi un posto nella nostra Top 11.
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Oscar LGI: I nominati
DAVIDE SORINO (INTER)
Se c’è una zona del campo che all’Inter sembra avere una tradizione particolarmente florida, è quella del terzino sinistro. Davide Sorino è uno degli ultimi talenti cresciuti nel vivaio nerazzurro. Il classe 2008 ha appena concluso una stagione da protagonista con l’Under 18.
Entrato nel settore giovanile dell’Inter fin da piccolo, Sorino ha conquistato il suo terzo Scudetto in nerazzurro. Prima dell’Under 18, aveva infatti già vinto il titolo con l’Under 14 e l’Under 15.
Mancino naturale, abbina qualità tecnica e facilità di corsa. Caratteristiche che gli permettono di interpretare il ruolo con una spiccata propensione offensiva. Può agire da quinto di centrocampo, ma anche come esterno in una difesa a quattro. La duttilità è quindi un’altra delle sue qualità.
Il suo vero marchio di fabbrica, però, è il passaggio vincente. Nell’ultima stagione ha raggiunto la doppia cifra negli assist. Sono stati ben 13 in campionato, a cui si aggiungono 4 gol in 34 presenze.
Numeri importanti per un terzino che ha saputo incidere con continuità anche nella metà campo avversaria. Un rendimento che gli è valso il prossimo salto in Primavera.
Con il passaggio di Marello all’Under 23, Sorino avrà infatti l’opportunità di ritagliarsi uno spazio importante. La corsia mancina resta una delle zone più valorizzate dal settore giovanile nerazzurro. Da Dimarco in avanti, sono diversi i talenti che hanno seguito questo percorso. Ora tocca a Sorino continuare la tradizione.
SAMUELE CARLACCINI (ROMA)
Terzino di spinta e intelligente tatticamente, Samuele Carlaccini è arrivato a Trigoria nel 2022. Il classe 2008 è approdato alla Roma dopo l’esperienza nel settore giovanile del Frosinone.
Già nella passata stagione aveva iniziato ad affacciarsi con continuità al gruppo Under 19. Quest’anno ha compiuto un ulteriore salto di categoria. Ha lasciato l’Under 18 a fine gennaio, dopo aver collezionato 14 presenze, 4 gol e 4 assist. Da quel momento è entrato stabilmente nel gruppo Primavera.
La promozione non è arrivata per caso. Carlaccini era già stato aggregato alla squadra di mister Guidi durante la preseason. La concorrenza nel ruolo, però, era particolarmente forte. Anche un giocatore come Filippo Cama, già nel giro della Nazionale Under 20, ha dovuto conquistarsi il proprio spazio sulla corsia mancina.
Carlaccini ha saputo aspettare la sua occasione. Alla sua settima titolarità in Primavera è arrivata anche la prima rete con i grandi. Il gol è arrivato proprio contro il Frosinone, nella vittoria esterna della Roma. Una rete dal significato particolare per un giocatore cresciuto nel settore giovanile ciociaro.
Ora il classe 2008 guarda alla prossima stagione con l’obiettivo di diventare protagonista in Primavera. Il prossimo salto tra i professionisti di alcuni degli elementi più grandi della rosa potrebbe infatti aprirgli nuovi spazi. Per Carlaccini sarà un’altra occasione per confermare la crescita mostrata negli ultimi anni.
ALESSANDRO PERROTTI (FIORENTINA)
Dalla Fiorentina arriva Alessandro Perrotti, protagonista di un percorso di crescita interamente in viola. Pochi giorni fa ha firmato il suo primo contratto da professionista, dopo sette anni trascorsi nel settore giovanile del club.
Il classe 2008 è fresco campione d’Italia con l’Under 20. Durante il ritiro estivo ha inoltre avuto l’opportunità di allenarsi con la Prima Squadra. Ha trovato spazio anche nelle amichevoli contro Queens Park Rangers e Watford, mettendosi in mostra e raccogliendo ulteriori conferme.
Sotto la guida di mister Magra è stato arretrato nel ruolo di terzino sinistro. In precedenza aveva giocato da mezzala ed esterno offensivo. Il cambio di posizione ha permesso di valorizzare le sue qualità. Corsa, fisicità e capacità di incidere sulla fascia sono tra i suoi principali punti di forza.
Nell’ultima stagione ha collezionato 25 presenze con l’Under 18, realizzando 2 gol e 2 assist. A partire da gennaio ha aggiunto anche 7 presenze con la Primavera.
Mancino e dotato di buona struttura fisica, Perrotti può giocare sia in una difesa a quattro sia da quinto di centrocampo. Sulla corsia mancina può accompagnare l’azione e rendersi pericoloso con i cross. Ha inoltre un tiro dalla distanza potente e preciso.
Il suo percorso è stato seguito anche dalla Nazionale. Perrotti ha infatti ricevuto la convocazione con l’Italia Under 17 e, successivamente, con l’Under 18. Un’altra conferma della crescita di un giocatore che, dopo sette anni in viola, è ora pronto ad affrontare una nuova fase della propria carriera.