La prima volta non si scorda mai. Anzi, forse dovremmo dire la seconda! Il gruppo dei 2011 che ha trionfato a Catanzaro ha di nuovo la meglio sulla Lazio. Dopo la vittoria in quella finale di Sabato Santo ad aprile, i partenopei hanno ancora la meglio sui biancocelesti vincendo una importantissima sfida a tinte tutte azzurre.
Dopo una ottima partenza della Lazio è il Napoli a prendere in mano il pallino del match, alternando un giro palla convinto che si affida ai piedi del neo-ritrovato capitan Buondonno (al ritorno dalla Nazionale) e si appoggia ai movimenti continui di Rocco senza palla. I ragazzi di Simone Rughetti però creano la prima occasione della gara da sviluppi da corner, ma Casali alza troppo la traiettoria del suo colpo di testa. Più vibrante la ripresa: prima Interlandi impegna Fulgione, poi Imperiale si fa ipnotizzare da Frattallone. È solo il preludio al vantaggio…
Punizione al limite per il Napoli, sembra un copia e incolla perfetto del piazzato che ha deciso la sfida contro l’Atalanta. Giuseppe Imperiale lo rifà di nuovo: complice una deviazione, la palla è in porta! Pochi minuti più tardi è Andrea Morresi, dalla stessa mattonella, ma a campo invertito a sfiorare l’1-1 non replicando per pochissimo la sua prodezza contro il Torino.
Finirà così: i partenopei conquistano la loro prima finale ad Alba dei Campioni in Piemonte e affronteranno la vincente tra Inter e Milan!