Giovanni D’Agostino è un giocatore che, seppur abbia solo 17 anni, di gavetta ne ha fatta, e pure tanta. Nato a Caserta ma cresciuto a Capua, la sua carriera calcistica è iniziata proprio nel Capua, società dilettantistica campana, per poi proseguire per tre anni nella Caserta Academy, prima di approdare ufficialmente nel professionismo tra le file della Casertana. Due anni più tardi arriva la prima chiamata importante, quella del Napoli, con cui gioca dal luglio 2019 al novembre 2021, periodo nel quale riesce a valorizzare principi tecnici e visione di gioco, due delle principali caratteristiche del suo ruolo di centrocampista. Dopo due brevi parentesi all’Arona, tra i dilettanti, e alla Juventus, a soli 14 anni entra a far parte del settore giovanile dell’Inter e, dopo tre anni e mezzo, può definirsi un vero veterano in maglia nerazzurra.
Dall’Under 15 fino all’attuale Under 18, passando per Under 16 e Under 17, D’Agostino è sempre stato un punto fisso in tutte le stagioni da lui disputate, collezionando un totale di 95 presenze e 27 gol. Le annate più prolifiche sono state sicuramente quelle con l’Under 16 e l’Under 17, in cui ha messo a segno 9 reti in entrambe le stagioni, sfiorando la doppia cifra. Già nella scorsa stagione D’Agostino ha avuto la possibilità di assaporare il campionato Under 18, collezionando 7 presenze da sotto età senza mai timbrare il cartellino dei marcatori, ma quest’anno la musica è cambiata parecchio: 12 presenze e 7 reti contro Frosinone, Fiorentina, Torino, Milan, Cesena, oltre alla doppietta contro il Lecce di qualche settimana fa, indossando anche la fascia di capitano.
Questo ragazzo ci ha ormai abituato a giocate eleganti, dotate di estro e tecnica fuori dal comune, ma a prevalere è sempre la grinta, o come si dice dalle sue parti, la “cazzimma” di chi è partito dal basso e che si sta rapidamente ritagliando un posto in uno dei settori giovanili più importanti d’Italia. Si ispira ai grandi del calcio internazionale, tra cui Nicolò Barella e Pablo Gavi, centrocampista classe 2004 del Barcellona. Entrambi ricordano molto il talento campano per tenacia, tecnica e determinazione, e lo stesso D’Agostino afferma di rivedersi in loro. Come i due giocatori citati, Giovanni è la classica mezzala offensiva, dotata di corsa, forza e qualità tecnica, che ama svariare su tutto il centrocampo: può infatti giocare sia alle spalle dell’attacco, come trequartista, sia davanti alla difesa nel ruolo di play, sacrificando in questo caso parte delle sue doti offensive. Grazie ai suoi 7 gol, a meno due dalla sua miglior stagione realizzativa, Giovanni è uno degli uomini prediletti di mister Fautario, chiamato a mantenere la vetta della classifica del girone unico Under 18 e a tenere alle spalle squadre di alto livello come Cesena, Atalanta e, soprattutto, Roma.
Per D’Agostino si prospetta un futuro limpido con l’Inter e noi de La Giovane Italia non possiamo far altro che augurargli un ottimo proseguimento di carriera.