Dopo l’esordio stagionale nel Torneo di Sviluppo UEFA disputato in Inghilterra dal 15 al 20 dicembre, l’Italia Under 15 torna in campo. Gli Azzurrini affronteranno oggi e giovedì la Slovenia presso il centro sportivo di Novarello, in due test amichevoli utili a proseguire il percorso di crescita del gruppo guidato dal commissario tecnico Enrico Battisti.
Per l’occasione, il CT ha convocato 22 calciatori, tutti nati nel 2011, confermando buona parte dell’ossatura vista nelle precedenti uscite. Tra i volti già noti figurano, tra gli altri, Grigioni e Vitali, punti fermi del progetto tecnico federale. Non mancano tuttavia le novità, alcune delle quali provenienti da realtà calcistiche estere, segno di un monitoraggio sempre più attento anche sui giovani che crescono oltre confine. Già osservati nei mesi scorsi in occasione del Torneo di Natale, tornano a far parte del gruppo Muzzi Moraes del Benfica e Lanatà dello Stoccarda. La vera novità di queste selezioni è però rappresentata da Maxim Broux, centrocampista in forza al Genk, profilo che sta suscitando grande curiosità nell’ambiente.
Conosciamolo meglio. Broux è considerato uno dei prospetti più interessanti dell’Under 15 del club belga: centrocampista dinamico, capace di abbinare efficacemente la fase di costruzione a quella di interdizione, rappresenta un elemento prezioso per l’equilibrio della squadra. L’intelligenza tattica e la disciplina nell’interpretare le richieste dell’allenatore sono tra le sue qualità più apprezzate, così come una leadership già evidente nonostante la giovanissima età, caratteristica che in Belgio viene sottolineata con convinzione.
I riflettori saranno dunque puntati su di lui e, più in generale, sulle due amichevoli contro la Slovenia, passaggi significativi nel processo di formazione della nuova Under 15 azzurra. Appuntamenti che La Giovane Italia seguirà, come sempre, con attenzione e approfondimenti dedicati.
Foto: ©️Instagram/maximb20_11