Giovedì sera si è concluso il campionato Under 17 con la vittoria (come sappiamo) dell’Empoli. Un atto finale che ha chiuso ufficialmente la stagione, ma non il racconto dei suoi protagonisti. Già, perché oggi andiamo ad analizzare insieme i migliori (per reparto) di questa annata: ecco le nostre scelte!
La difesa dell’Inter è stata tra le meno battute dell’intera categoria e il merito va condiviso (naturalmente) con tutto il reparto arretrato, ma anche con il suo numero uno. Galliera ha vissuto un’annata super positiva, confermando affidabilità e continuità tra i pali dei nerazzurri. Si è distinto per sicurezza nelle uscite, leadership e un’ottima capacità di guida della linea difensiva, diventando un punto fermo della squadra di Handanovic. Dopo aver “premiato” Costante in Under 16, ecco dunque un altro portiere dell’Inter vincitore.
Da anni viene inserito stabilmente da La Giovane Italia nella “cerchia” dei migliori difensori della propria categoria. E non poteva essere diversamente anche nella stagione che si è appena conclusa, dopo un campionato Under 17 vissuto ancora da protagonista con il “suo” Empoli. 23 presenze, 3 gol ma soprattutto una grande solidità là dietro, dimostrata anche nella finale di ieri sera: insieme a De Vita, Conflitto e Lupoli, infatti, è riuscito a contenere perfettamente le offensive della Juve, blindando la porta difesa da Vettore.
Che dire della stagione di Corigliano? Livelli semplicemente altissimi, espressi sia in bianconero che in Nazionale. Con la Juve, ha trascinato la squadra nel girone A con prestazioni dominanti e una presenza costante nelle fasi decisive: basti pensare ai quarti contro la Roma oppure nel derby d’Italia in semifinale, dove ha fatto la differenza. Con la Nazionale di Franceschini ha confermato poi tutto il suo valore, laureandosi campione d’Europa. Una stagione che lo proietta (inevitabilmente) sempre più vicino al calcio dei grandi.
Stagione straordinaria anche per Perillo, che ha confermato (ancora una volta) tutte le sue enormi qualità. Con l’Empoli ha superato quota 25 gol tra regular season e fase finale, imponendosi come il vero “bomber” del campionato Under 17. Decisiva la sua prestazione in semifinale contro il Genoa, con una tripletta che ha ribaltato una partita complicata e indirizzato la qualificazione. Punto di riferimento offensivo anche con l’Italia Under 17, sempre centrale nel progetto di Franceschini. Emblematica la freddezza dal dischetto nella finale con il Belgio, simbolo della maturità acquisita anche in questi contesti.
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