Si è parlato tanto del discorso “italianità” per la prima squadra del Como, attento a valutare i profili più intriganti del mercato, con l’acquisto di Liberali che certifica l’intenzione di intraprendere un percorso volto a valorizzare i talentini tricolore. In quest’ottica, l’arrivo in prestito con opzione di riscatto di Mattia Damioli dall’Union Brescia per la neo-promossa Primavera è un ulteriore segnale: se c’è talento, loro sono pronti ad investire!
E Damioli nella scorsa stagione ha dimostrato di essere un portiere da tenere sotto speciale osservazione: punto di riferimento dell’Union Brescia, con 25 gare giocate in Primavera e 30 panchine complessive con la prima squadra tra campionato e play-off, compresa la finalissima amara con l’Ascoli! Inoltre due clean sheet nella doppia sfida tra Union e Como, quasi un segno del destino che sembra averli collegati.
Nato a Esine nel 2008, il suo identikit è quello del portiere moderno: abile nel gioco palla a terra (cosa che a Cesc farà sicuramente piacere), reattivo tra i pali, leader naturale. L’essere aggregato continuamente alla prima squadra lo scorso anno è un fattore da non sottovalutare: aver potuto crearsi esperienza aiuterà sicuramente Mattia nell’approccio al nuovo mondo lariano, dove lo aspetta un salto mica da ridere. Dalla salvezza in Primavera 2 a Brescia, al fascino della Primavera 1 e soprattutto della Youth League!
A mister Gianluca Falsini il compito di sgrezzare ulteriormente quello che potrebbe essere l’ennesimo gioiellino italiano tra i pali, in una piazza che, ribadiamo, se vede qualità, ti mette in condizione di esprimerla al meglio!