Sorpresissima di questo inizio di stagione è senz’ombra di dubbio il Torino. Rispetto allo scorso anno, i piemontesi hanno cambiato decisamente pelle. È la squadra più in forma del campionato e per questo la sosta arriva in un momento importante: sapersi confermare anche nelle prossime partite farà capire quali sono le loro reali ambizioni. Intanto la classifica recita 13 punti in 5 giornate e primo posto. Il Toro non sarà spettacolare, ma è tremendamente cinico e solido e a mister Scurto va benissimo così. Soprattutto se questi 13 punti sono arrivati contro quattro delle sei finaliste dello scorso campionato. Merito di un allenatore con le idee chiare e di un organico a disposizione di livello: i giovani granata sono un capolavoro di atletismo, concentrazione e tecnica. Il Torino predica calma ma guarda lontano, fino allo Scudetto.
Grande protagonista di questo super avvio del Torino è l’attaccante Francesco Dell’Aquila. Campione d’Italia Under 18 con la maglia della SPAL, Dell’Aquila ha avuto un impatto devastante in Primavera con il mondo granata: tre gol nelle prime cinque partite e capocannoniere della squadra. Ogni volta che la palla si avvicina alla porta avversaria lui c’è. Perennemente al posto giusto al momento giusto. Quando parte dalla panchina entra voglioso di spaccare il mondo e fa benissimo. Non tradisce mai. Nell’ultima partita disputata contro il Cesena, il classe 2004 ha dato il via alla rimonta con una perla di rara bellezza. La concorrenza in attacco è alta e lui vuole ritagliarsi uno spazio importante. Delizia con la sua classe, ma è anche straordinariamente concreto. Basti pensare che lo scorso anno ha realizzato 23 reti in 28 partite portando la SPAL sul tetto d’Italia. Oltre alle doti tecniche innegabili, dimostra una personalità degna di un grandissimo giocatore. Questo Torino ha bisogno di qualità e lui ne ha da vendere.
La grinta del 10 è il volto della fame del nuovo toro. Una squadra prima in classifica che si gode una luce tanto inattesa quanto meritata. Ora dovrà confermarla nel derby dell’1 ottobre, una sfida al vertice che si preannuncia entusiasmante. “La Juventus è una delle due o tre squadre più forti del campionato. Sappiamo che è difficile, la prepareremo al meglio compatibilmente con i giorni che avremo a disposizione, sapendo che abbiamo davanti un avversario molto forte”, queste le parole di Scurto sulla sfida contro i bianconeri.
Finora il Torino vince senza larghi risultati, ma questo poco conta se si considera che la priorità adesso è fare in modo che si resti nella parte alta della classifica. Non sarà la squadra più forte del campionato, ma ad oggi sta dimostrando che è capace di portare a casa il risultato anche quando non brilla di luce propria, ma che quando è in giornata incanta tutti.