Scontro tra due squadre lombarde e soprattutto tra due buoni interpreti della linea difensiva a 3: Paolo Volontè e Luca Morin. Una delle chiavi di lettura del match è proprio nascosta alla luce del sole nell'uso degli esterni da parte di entrambe le compagini. Grande sforzo sulle fasce e terzini serviti dopo manovre elaborate e generate da fraseggi brevilinei per vie centrali; da qui arrivano le occasioni di Abou e Mardegan, con quest'ultimo che fa assaporare al centro sportivo Snef Lambrone una giocata idilliaca e fotocopia a quella del vantaggio, ma un super Gozza gli dice no.
Nella ripresa le due squadre danno vita a una partita decisamente più frizzante, condita da capovolgimenti di fronte continui e frazioni di gioco divertenti in cui la palla latita eccome di fronte all'idea di uscire dal rettangolo verde. Dopo le prove generali orchestrate da Lembo e Cassano, seguite dalla percussione del capitano Arui, Jacopo Mardegan decide che è arrivato il momento di mettere il suo talento al servizio dei compagni: sombrero su Granata, tocco di testa ad armare l'esterno destro e pallonetto delizioso: dove gli esterni non pungono, gli attaccanti, su uno dei pochissimi lanci dalle retrovie, fanno male eccome!