Le pesanti sconfitte contro Frosinone e Ternana obbligavano il Bari a una reazione importante sul campo della Salernitana… e così è stato. I pugliesi ritrovano una vittoria che mancava, addirittura, dalla nona giornata di campionato e provano ora a rilanciarsi in classifica, allungando su Catanzaro e Cosenza (ultime) e accorciando il gap proprio con i granata e l'Ascoli, sconfitto sabato scorso dalla Roma.
Da menzionare l'ottima prestazione di Michael Picciotti, autore di una clamorosa tripletta. Che fosse la "sua giornata" lo si era intuito fin dai primi minuti, con il numero 11 che scavalca Sorrentino, numero uno avversario, con un delizioso pallonetto ma il gol non arriva, perchè la sfera viene allontanata poco prima della linea di porta. Sigla una doppietta nel primo tempo, mentre nella ripresa chiude i giochi approfittando di un errore della retroguardia di casa. Sfiora addirittura il poker, con un destro a incrociare che, per poco, non si tramuta nell'ennesima rete. Lascia il campo a 5 minuti dalla fine, con l'ingresso di Evangelista, strappando gli applausi del pubblico presente nel pomeriggio a Salerno. Una gara da incorniciare, dunque, per il giovane talento del Bari, che aveva catturato la nostra attenzione già nei mesi scorsi, salvo poi offrire una prova così convincente nell'ultima giornata di campionato.
C'è grande curiosità attorno, non solo a Picciotti, ma in generale a questa formazione, chiamata a sostenere un "esame" molto difficile nel prossimo weekend: la capolista Empoli sarà infatti ospite dei pugliesi. Un test impegnativo ma determinante, soprattutto per valutare i miglioramenti compiuti nelle scorse settimane e comprendere, a pieno, la reale forza del gruppo.