I due 0-0 consecutivi contro Parma e Torino avevano fatto perdere punti e posizioni al Milan, che prima della difficile trasferta di Genova si ritrovava al sesto posto in classifica insieme a Cagliari e proprio al Grifone. Vincere equivaleva, dunque, a raggiungere l'Empoli terzo e rimanere a -5 dall'Inter.
Il primo tempo non è stato certamente tra i più positivi per il Diavolo: nessuna occasione nitida, a differenza di quelle avute dai rossoblu prima con Pellicanò, poi con Lattari, che si divora un'occasione d'oro a tu per tu con Torriani. I rossoneri si affidano prevalentemente ai lanci lunghi, con l'intento di favorire gli inserimenti di Ibrahimovic e le sponde di Martinazzi, ben contenuti però dal capitano Arata e dall'ex di giornata Ferroni.
Solo un colpo da fuoriclasse poteva risolvere la partita in favore del Milan, e così è stato: Lamorte riceve palla sulla trequarti, salta un avversario e poi conclude con uno splendido mancino, su cui Consiglio non può veramente nulla. Sesto centro stagionale per il neo acquisto rossonero, arrivato in estate dal Monza, che ci ha abituato ormai a gol di pregevole fattura. Ne è un esempio la rete siglata contro il Cagliari, simile a questa ma in quell'occasione andò a segno con il piede destro, infilando il pallone appena sotto l'incrocio dei pali. Un giocatore dall'eleganza sopraffina, che cattura l'occhio per le qualità nel controllo palla, dribbling e tiro in porta, forte e preciso allo stesso tempo. Una decisione, quella di "prelevarlo" dai brianzoli, che si sta rivelando azzeccata, ma i dubbi erano veramente pochi: già nelle scorse annate, aveva fatto intravedere il suo grandissimo talento.
Ritornando al racconto della partita, il Genoa prova in tutti i modi a recuperare il risultato, sia con la coppia d'attacco Pellicanò-Lattari, sia con il colpo di testa di Arata, ma un super Torriani (premiato a fine partita come MVPlayer LGI) permette ai rossoneri di ritornare alla vittoria dopo due giornate.
Successo targato, dunque, Torriani-Lamorte: due pedine preziose di questo Milan che vuole ambire, innanzitutto alla qualificazione ai play-off, e successivamente allo scudetto.