Come ogni weekend, La Giovane Italia vi accompagna nella rubrica dedicata ai calciatori italiani che hanno scelto di mettersi alla prova all’estero. Questa settimana accendiamo i riflettori su Alessandro Bolzan, attaccante classe 2005 che nella scorsa estate ha deciso di intraprendere una nuova esperienza in Albania con il Flamurtari.
Il suo nome inizia a circolare con insistenza già negli anni trascorsi nel settore giovanile della Roma, dove si mette in evidenza soprattutto per il suo incredibile fiuto per il gol. La stagione 2021/2022 rappresenta infatti il primo vero snodo del suo percorso: 13 reti nel campionato Under 17 e una squadra trascinata fino alla semifinale Scudetto, poi persa contro l’Inter.
Numeri che gli spalancano anche le porte dell’Italia Under 17, guidata da Corradi. Agli Europei, Bolzan lascia subito il segno, andando in rete all’esordio contro la Germania e contribuendo al cammino degli Azzurrini fino ai quarti di finale. Un’esperienza internazionale che ha consolidato la sua crescita e arricchito il suo bagaglio tecnico. Non solo dal punto di vista calcistico, ma anche umano.
Nel mercato invernale del 2024 arriva la scelta di lasciare la Capitale per sposare il progetto del Cagliari. Con la Primavera allenata da Pisacane ritrova continuità e “centralità” nel progetto, chiudendo il campionato Primavera 1 con ben 9 reti. Determinante soprattutto in Coppa Primavera, competizione culminata con la vittoria in finale contro il Milan: uno splendido 3-0 che porta le firme proprio di Bolzan, Vinciguerra e Trepy.
Le prestazioni in Sardegna accendono l’interesse di diversi club, soprattutto italiani, ma a convincerlo è il Flamurtari. Finora Bolzan ha collezionato 12 presenze, un bottino “influenzato” da un infortunio che ne ha frenato l’inserimento. Nonostante questo stop, i segnali incoraggianti non sono mancati. Il primo gol è arrivato a fine ottobre mentre nell’ultima giornata, contro la Dinamo City, ha firmato la sua seconda rete stagionale. Una marcatura pesante, che ha permesso alla squadra di tornare a fare punti dopo il ko con l’Egnatia. L’obiettivo è chiaro: contribuire alla salvezza del Flamurtari, oggi penultimo ma ancora pienamente in corsa per mantenere la categoria.
Il percorso di Bolzan conferma come, sempre più spesso, la crescita di un ragazzo passi anche attraverso esperienze fuori dai confini nazionali. Non si tratta soltanto di trovare spazio o minutaggio: conta soprattutto la mentalità. E la capacità di adattarsi a contesti diversi. La Giovane Italia continuerà a monitorarne l’evoluzione, perché storie come la sua raccontano il coraggio di mettersi in gioco e la volontà di costruire, passo dopo passo, una carriera nel calcio professionistico.
Foto: Instagram/Alessandro Bolzan








