Negli ultimi mesi il calcio italiano ha imparato, suo malgrado, a volgere lo sguardo verso Nord. La Norvegia, capace di precedere gli Azzurri nel girone di qualificazione ai Mondiali, è diventata terreno di riflessione e analisi. E come se non bastasse, l’exploit del Bodø/Glimt in Champions League ha acceso ulteriormente i riflettori su un movimento in evidente crescita.
È proprio in questo contesto che si inserisce la storia di Leonardo Rossi, attaccante classe ’04, uno di quei profili che La Giovane Italia ha conosciuto (e vi ha raccontato) negli ultimi anni. Un nome molto interessante, capace di lasciare tracce significative nei settori giovanili di Roma, Milan e Napoli.
Proprio con il Milan Under 17 Rossi aveva impressionato per continuità realizzativa: 13 reti in 15 presenze. Ancora più significativo il rendimento in Youth League con il Napoli, competizione nella quale mise a segno 3 reti consecutive nella fase a gironi contro Rangers e nella doppia sfida contro l’Ajax.
Parallelamente, il percorso azzurro ha accompagnato la sua crescita. Dall’Under 15 fino all’Under 18, Rossi è stato spesso convocato dalla Nazionale, monitorato con grande attenzione dalla Federazione. L’ultima apparizione risale al 2021, in un’amichevole tra Italia e Francia vinta da quest’ultimi con le reti di Gharbi (doppietta, ora all’Augsburg) e Danois (di proprietà dell’Auxerre).
Nel gennaio 2024 la scelta di misurarsi all’estero: destinazione Spagna, al Lleida. Un passaggio formativo, preludio a un’ulteriore svolta. Dall’estate dello stesso anno, infatti, Rossi decide di proseguire il proprio percorso in Norvegia, firmando prima con il Brattvåg per poi approdare definitivamente al Moss.
La Norvegia, oggi osservata speciale del calcio continentale, rappresenta per Rossi una sfida e insieme un’opportunità. Se saprà confermare quanto mostrato nelle categorie giovanili, il suo nome potrebbe tornare presto nei radar del calcio italiano.







