È lo scontro diretto decisivo. Chi vince, si qualifica. In teoria gli Azzurrini hanno due risultati su tre. In pratica, vietato fare calcoli. Domani, alle ore 18, allo stadio Pietro Barbetti di Gubbio, l’Italia U17 sfida la Romania per conquistare l’accesso alla massima competizione continentale.
E pensare che il cammino della squadra di Franceschini in questo 2° turno non era cominciato bene. Anzi. Dopo i primi 45’, Corigliano e compagni erano sotto 2-0 contro il Portogallo. Praticamente una montagna da scalare. Poi però nella ripresa è arrivata l’incredibile rimonta e tre giorni dopo il successo per 4-0 contro l’Islanda.
A prendersi la scenda la scena, tanto per cambiare, è stato Diego Perillo, con tre reti in due incontri. Il centravanti dell’Empoli in questo 2025/26 ha numeri spaventosi: 11 gol in 12 partite con l’Italia U17 e 30 gol in 33 gare stagionali considerando anche il club. Accanto a lui si sono alternati Fugazzola e Casagrande, autori di un assist a testa. Sulla trequarti Corigliano ha garantito qualità e imprevedibilità, mente Okon-Engstler e Biondini hanno testimoniato che possiamo fare male anche con gli inserimenti dei centrocampisti. Insomma, a prescindere dai nomi, il nostro punto di forza sembra proprio essere la fase offensiva.
Guai però a sottovalutare la Romania. I ragazzi di mister Diaconescu, infatti, sono in grado di abbinare solidità difensiva e pericolosità in avanti. I risultati delle prime due partite non mentono. Vittoria per 5-2 contro l’Islanda, mettendo in mostra un attacco straripante, e successo per 1-0 contro il Portogallo, mantenendo la porta inviolata contro i campioni d’Europa in carica. Cleansheet di spessore a cui hanno contribuito due conoscenze del nostro calcio: Robert Corduneanu e Daniele Paul, difensori che militano rispettivamente nella Fiorentina e nella Roma. Non è invece passato dall’Italia, ma merita ugualmente menzione Darius Tripon, unico della squadra a essere andato in rete in entrambe le gare.
Come avrete capito, gli Azzurri sono attesi da un esame tutt’altro che semplice. In virtù di una migliore differenza reti sarebbe sufficiente anche un punto, ma scendere in campo con l’idea che basti un pareggio non è mai raccomandabile. Così come non è raccomandabile perdersi una sfida così importante. E allora prendete nota: domani, ore 18, in diretta su Vivo Azzurro Tv. L’ultimo sforzo per raggiungere gli Europei.
Foto: Profilo Instagram Corigliano