Il Vicenza è campione d’Italia Under 16 di Serie C. Dopo una lunga cavalcata, grazie a una doppietta di Gamberini, i biancorossi piegano il Lecco e conquistano il titolo. Un successo che congeda le giovanili biancorosse dai campionati di Serie C: dall’anno prossimo, si torna nei campionati di A e B e sarà una musica tutta diversa, ancor più stimolante.
LA STAGIONE E LA FINALE
Per la verità, l’avvio di stagione del Vicenza era stato a fari spenti. Dopo aver vinto le prime due, i ragazzi di Rabito avevano ottenuto solo tre punti in quattro partite. Il turbo, infatti, è stato messo solo nel girone di ritorno: otto vittorie in dieci partite e primo posto in ghiaccio, al netto dei ko con Trento (bestia nera dei biancorossi) e Virtus Verona.
Proprio la sconfitta contro la Virtus Verona è stato il momento decisivo della stagione. In quel momento, la squadra ha fatto quadrato, consolidandosi mentalmente e mitigando gli aspetti che avevano portato a quella sconfitta. La grande mentalità ha trovato una controprova definitiva in finale. Nella ripresa, dopo 10′ di sofferenza, il Vicenza è uscito dalla distanza, tramortendo gli avversari. Decisiva una doppietta di Gamberini (18 gol in stagione per lui, 6 ai play-off), che ha tagliato le gambe ai lombardi. Una vittoria ottenuta con la testa.
LA SQUADRA E IL FUTURO
Sono tanti i giocatori del Vicenza ad aver impressionato. Perin è un portiere esplosivo, capace di grandi interventi. Lazzaro e Zambon sono due mastini in difesa, con un fisico quasi da prima squadra. Camara, Luretti, Pagnin e Zurma abbinano quantità e qualità nella linea di centrocampo. Sugli esterni, Doria e Retis hanno dimostrato di avere numeri importanti, sia in corsa che con la palla tra i piedi. Gamberini, Cortiana e l’azzurrino Tartaglia (quest’ultimo stabilmente in Under 17) sono giocatori capaci di svoltare le partite con giocate individuali. Un collettivo preparato, che ha dimostrato di essere completo in tutti i reparti.
Il Vicenza non arriva impreparato ai campionati di Serie A e B. In stagione, i biancorossi hanno giocato diverse amichevoli contro squadre della categoria superiore. I successi su Padova e Monza, abbinati ai pareggi con Atalanta e Inter, dimostrano che la squadra di Andrea Rabito potrà dire la sua anche nel prossimo campionato.