L’Inter espugna il Signal Iduna Park con un convincente 2-0 contro il Borussia Dortmund, ma la vittoria non basta ai nerazzurri per conquistare l’accesso diretto agli ottavi di finale di Champions League. La formazione di Chivu dovrà infatti passare dai playoff, dove affronterà una tra Bodø/Glimt e il Benfica dell’ex Mourinho.
Se il risultato finale ha certificato (ancora una volta) la solidità europea dell’Inter, la serata di Dortmund ha offerto anche un motivo di particolare interesse dal lato tedesco: l’esordio dal primo minuto in Champions League di Filippo Mane, difensore classe 2005, che ha così realizzato il sogno di scendere in campo nella competizione più prestigiosa del calcio europeo.
Schierato da Kovač nella difesa a tre insieme a Schlotterbeck ed Emre Can, l’ex Samp si è distinto per attenzione e lucidità, mostrando personalità e buone letture difensive per gran parte dell’incontro. Una prestazione positiva durata ben 89 minuti, poi sostituito da Couto. Per Mane si tratta della quinta presenza stagionale con la maglia del Borussia Dortmund, un dato che testimonia la crescente fiducia del club tedesco nei confronti del difensore.
L’auspicio è che questo debutto europeo rappresenti soltanto l’inizio di un percorso ricco di nuove opportunità e conferme ad alti livelli.